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  • Dal caos della Capitale ai pascoli dell’alto Molise, l’originale avventura di Valerio Berardo

    Valerio Berardo dal 2014 ha scelto di pascolare le greggi in Molise. Più precisamente tra Duronia e Capracotta, luogo attraversato dai tratturi e dall’antica tradizione della Transumanza. Giovani come lui non ce ne sono tanti e incontrarli arricchisce l’esistenza di ognuno, perché da persone così c’è tanto da imparare. L’originale storia viene riportata dal sito forchecaudine.com. Classe 1986, nato a Roma da genitori molisani, ha intrapreso un percorso di studi prima e lavorativo poi, con esperienze a Roma ed in Australia. Valerio, però, non ha trovato appagamento nella consuetudine del mercato lavorativo, nello stress e nella frenesia urbana. Ha scelto di ritornare nella sua terra, di rimettersi in contatto con le radici e il sapere dei padri. Così da qualche anno pascola le capre a Duronia, in costante contatto con la natura, parte integrante del processo economico e produttivo locale.

    È intorno a questa storia forte e dalla tradizione millenaria che coinvolge greggi e territorio, mettendo da sempre in movimento uomini e animali, che l’associazione La Terra, composta per lo più da molisani di Duronia residenti a Roma, ha pensato di riproporre un breve tratto del lungo cammino transumante. Così, nei giorni 26-27-28 maggio, in andata, e 22-23-24 settembre, in ritorno, un gruppo di molisani residenti al di fuori dei confini regionali, ripercorrerà il cammino dei padri, l’antica Transumanza, partendo dal comune di Duronia per arrivare a Capracotta, passando lungo i segmenti tratturali Castel di Sangro-Lucera e Celano-Foggia. “Lo scopo – spiega il protagonista – è quello di riportare alla luce il patrimonio storico-culturale che vede la fusione armonica di tradizione, uomo e natura, senza tuttavia alterare gli attuali equilibri fauno-paesaggistici. La Transumanza, infatti, ha il grande pregio nonché potere di ripristinare naturalmente l’habitat adatto alle greggi: è grazie al transito delle stesse che si può operare una “pulizia” del sentiero tratturale privandolo delle specie erbacee infestanti, consentendo così la crescita e la diffusione di quelle piante adatte al pascolo”.

    L’associazione La Terra, che da anni organizza la manifestazione “Cammina, Molise!”,in collaborazione con il Dipartimento di Agraria dell’UniMol e con l’appoggio ricevuto dal comune di Capracotta e dai comuni attraversati, sarà al fianco di Valerio, un giovane che ha deciso di restituire al territorio e alla comunità, di riscoprire una porzione di territorio tratturale meritevole di cure e valorizzazione per il ricco patrimonio bioculturale e storico che essa custodisce.

    La Transumanza partirà alle ore 6.30 di oggi – venerdì 26 maggio – dalla località Vigne Vecchie sita nel comune di Duronia e, percorrendo il tratturo Castel di Sangro-Lucera, raggiungerà Civitanova del Sannio. Proseguirà poi verso colle Cardito, fino a raggiungere la piccola frazione Arco, sita nel comune di Pietrabbondante, dove sul tratturo Celano-Foggia verrà realizzato lo stazzo per la sosta notturna. La mattina di domani si partirà da Arco di Pietrabbondante e mediante il tratturo Celano-Foggia si raggiungerà località San Mauro nella piana di Staffoli nel comune di Vastogirardi, dove si effettuerà la sosta per la notte. Il giorno 28, infine, si proseguirà attraversando la piana di Staffoli in direzione del bosco di Cerritelli per raggiungere in serata lo stazzo estivo di Prato Monteforte, sito nel comune di Capracotta.  La manifestazione viene realizzata al fine di promuovere il recupero della ruralità e del sapere tradizionale locale, in sinergia con l’ecosistema e concorrendo alla rigenerazione dei pascoli e degli ambiti tratturali. Nel mese di settembre nei giorni 22-23-24 sarà organizzata la Transumanza di ritorno verso il comune di Duronia.

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