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  • Hashish già confezionato in dosi, spacciatore minorenne arrestato dalla Guardia di Finanza

    Nell’ambito delle attività di controllo del territorio e contrasto allo di spaccio di sostanze stupefacenti disposte dal Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Teramo, i militari della dipendente Tenenza di Roseto degli Abruzzi hanno proceduto all’arresto di un minorenne residente nel comune di Pineto.

    Le indagini, nate da una capillare attività di monitoraggio di soggetti minorenni dediti allo spaccio di sostanze stupefacenti e noti alle forze dell’ordine, sono state eseguite mediante un minuzioso servizio di osservazione e pedinamento nei confronti del sospettato che è stato colto in flagranza, nell’atto di cedere sostanza stupefacente ad un coetaneo.

    L’intervento eseguito dalle Fiamme Gialle rosetane ha interrotto l’attività illecita e permesso di individuare l’acquirente e recuperare ulteriori 20 dosi confezionate, per un peso di circa 41 grammi di hashish, pronte per essere cedute.

    Nella flagranza di reato è stata effettuata la perquisizione del domicilio del pusher che ha permesso di rinvenire ulteriori gr.10 di hashish destinati alla vendita nonché di tutto il materiale utilizzato per il confezionamento delle dosi.

    L’operazione di servizio ha permesso di sequestrare oltre 57 grammi di hashish già confezionata in dosi da destinare allo spaccio.

    Il responsabile è stato tratto in arresto per violazione all’art. 73 del DPR 309/1990 e posto presso l’abitazione dei genitori a disposizione dell’Autorità Giudiziaria presso il Tribunale per i Minorenni di L’Aquila che, in data 16 febbraio 2026, ha convalidato l’arresto applicando la misura cautelare della permanenza in casa prescrivendogli specifici comportamenti da tenere.

    L’acquirente, anch’egli minorenne, è stato segnalato alla Prefettura di Teramo per violazione all’art.75 del DPR 309/90.

    Il risultato conseguito ha confermato un consolidato livello organizzativo dell’attività di distribuzione che si evince dalla quantità dello stupefacente posseduto e dalla necessaria disponibilità di adeguate capacità finanziarie che conferma la presenza, nella zona costiera della provincia, di un’ampia rete di commercializzazione, e di consumo quindi, di stupefacente tra i minorenni.

    L’intervento dei militari pone ulteriormente l’attenzione sul fenomeno, sempre in crescita in termini numerici, della delinquenza minorile soprattutto nell’ambito della diffusione di sostanze stupefacenti nei confronti del quale la Guardia di Finanza conferma il suo ruolo determinante a presidio della legalità economico-finanziaria e nella lotta ai traffici illeciti.

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