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  • Incendia la camera da letto della rivale in amore, donna arrestata a Tornareccio

    Nel primo pomeriggio personale del Nucleo Operativo di Atessa coadiuvato da personale della stazione di Archi, hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal Tribunale di Lanciano in pendenza dal 2016, nei confronti di una 41 enne di nazionalità dominicana P.D.L.C (cognome) S.
    (nome), dichiarata latitante dal 2017, indagata in concorso con un’altra donna per il reato di danneggiamento aggravato seguito da incendio, art 424 c.p.

    I fatti per i quali è indagata e per i quali è stata emessa la misura restrittiva degli arresti domiciliari risalgono all’agosto del 2016 a Lanciano, quando, in concorso con un’ altra persona anch’essa destinataria del medesimo provvedimento, per ragioni di rivalità sentimentali tra l’arrestata e una donna italiana che aveva iniziato una relazione sentimentale con il precedente fidanzato dell’indagata, si erano introdotte all’interno dell’abitazione della rivale, innescando nella camera da letto della vittima un vasto incendio poi domato dai vigili del fuoco appiccato mediante l’uso di una bombola del gas.
    Mentre la concorrente nel reato era stata arrestata nel settembre del 2016 dai carabinieri di Lanciano, la P.D.L.C residente a Tornareccio poiché sposata con un italiano, si era resa da subito irreperibile rifugiandosi nel paese di nascita.

    Il capitano dei Carabinieri, Alfonso Venturi


    Nonostante la latitanza, i carabinieri di Archi e il Nucleo Operativo di Atessa coordinati dal Ten. Federico Ciancio e dal Mar. Magg. Luca Menna, avevano continuato nel tempo ad attenzionare l’abitazione di Tornareccio, fino a quando, avuta la certezza della sua presenza, hanno aspettato che la donna uscisse di casa per fermarla e dare seguito al provvedimento restrittivo.


    Dall’ analisi dei visti sul passaporto è emerso come la latitante per paura di essere identificata alla frontiera aereoportuale italiana, proveniente da Santo Domingo era sbarcata all’aeroporto di Madrid, per poi arrivare in Italia e quindi a Tornareccio via terra, accortezza questa che non è stata sufficiente per sfuggire alla cattura. La donna è attualmente agli arresti domiciliari nel comune di Tornareccio.

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