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  • Le telecamere di “Freedom oltre il confine” nella fonderia di campane di Agnone

    Il Molise con la Pontificia Fonderia di Campane Marinelli di Agnone sarà fra i protagonisti della settima puntata della nuova stagione di “Freedom – oltre il confine”, in onda venerdì 19 febbraio 2021 alle 21:25 su Italia 1.

    Inventate in Cina oltre 3000 anni fa e introdotte in occidente a partire dal V secolo, le campane hanno accompagnato la nostra storia, sia civile che religiosa. Dal Medioevo fino ai giorni nostri, hanno scandito il ritmo della preghiera, delle feste, delle ore del giorno. Sono state utilizzate per segnalare pericoli e per radunare i popoli in occasioni importanti. Ad Agnone sorge la più antica impresa italiana tutt’ora in attività, una delle botteghe artigiane più vecchie del mondo: è la fonderia Marinelli, dove da quasi 1000 anni si producono campane e si lavora il metallo, sfruttando le stesse tecniche e gli stessi materiali utilizzati in epoca medievale. Roberto Giacobbo esplorerà i segreti di quest’arte antica, entrerà all’interno di una fornace e parteciperà al momento più solenne del lungo processo di creazione di una campana: la colatura del bronzo fuso all’interno dello stampo.

    La troupe di Freedom partirà per la Puglia con un’indagine su dei veri e propri “cold case” del passato. Accanto alle rovine in pietra, alle iscrizioni e agli oggetti di vita quotidiana, spesso recuperati nei corredi funebri, anche i resti umani rappresentano uno scrigno di conoscenze a servizio di storici e archeologi. Roberto Giacobbo entrerà nel Laboratorio di Antropologia Fisica dell’Università del Salento, dove un team di studiosi sta esaminando alcuni scheletri ritrovati nell’area di Roca Vecchia, vicino Lecce, che hanno rivelato una pagina di storia sconosciuta, riguardo una delle più grandi e antiche battaglie dell’età del bronzo. Sempre in Puglia, il Museo Archeologico Nazionale di Taranto custodisce invece un altro corpo straordinario, quello di un campione di atletica, pluripremiato ai Giochi di Atene, le cui ossa hanno svelato molti segreti sull’importanza culturale e rituale dello sport nel mondo greco.

    Roberto Giacobbo, grazie ad una speciale telecamera di Freedom, svelerà cosa si nasconde all’interno della “Bocca della verità”.

    Ercole, semidio, figlio di Zeus, è dotato di una forza sovrumana che lo rende capace di affrontare imprese inenarrabili. Dopo una delle sue 12 fatiche giunge a Roma e la libera da un terribile mostro. La testimonianza di questo evento, che il mito rimanda ad un periodo ancora più antico della fondazione di Romolo e Remo, è ancora custodita nei sotterranei della Capitale. Nella chiesa di Santa Maria in Cosmedin, una delle più belle e antiche chiese romane, sono ancora conservati i resti dell’antico tempio dedicato al più forte degli eroi: l’Ara Massima di Ercole. Il portico di questa chiesa ospita da secoli uno dei volti più famosi di Roma: la “Bocca della verità” che Freedom mostrerà dal suo interno.

    In questo nuovo episodio del Museo dell’Impossibile Roberto Giacobbo racconterà cosa c’è di vero nelle assurde vicende legate al mondiale di calcio del 1942, il mondiale dimenticato. Le telecamere di Freedom mostreranno, inoltre, i tavoli da gioco di quello che può essere considerato il primo casinò d’Europa.

    Le telecamere di Freedom raggiungeranno la provincia di Salerno ed entreranno nelle grotte di Pertosa-Auletta, le uniche in Italia dove sia possibile navigare un fiume sotterraneo, che naturalmente Roberto Giacobbo navigherà.

    Ma le grotte hanno anche un altro primato: sono le uniche in Europa in cui si siano conservati i resti di un villaggio a palafitte risalente a 3.500 anni fa. Ricostruiremo la vita degli antichi uomini che le hanno abitate fino a raggiungere un capolavoro della natura che non può che lasciare tutti senza parole.

    Freedom ritornerà poi in Irlanda. Esiste un luogo remoto, ai confini del mondo, dove si dice sia nascosta la porta di accesso verso all’aldilà. Si tratta di un’isola sperduta, all’interno di un piccolo lago nel nord dell’Irlanda, dove oltre 1500 anni fa il monaco predicatore San Patrizio avrebbe avuto una visione. Ancora oggi, su quest’isola, sorge un santuario dove migliaia di pellegrini sbarcano ogni anno per affrontare un duro cammino di penitenza, fatto di veglie, digiuni e silenzi. Cosa li attira fino a qui? E cosa c’è di vero dietro la leggenda del Pozzo di San Patrizio? Le telecamere di Freedom affronteranno un viaggio tra l’Irlanda e l’Italia, sulle tracce di uno dei santi più venerati in tutto il mondo.

    Questo e molto altro a Freedom – Oltre il confine, venerdì 19 febbraio 2021, ore 21.25, Italia 1.

    In questa puntata:

    Puglia: Lecce Università del Salento Dipartimento di Beni Culturali; Laboratorio di Antropologia Fisica – Museo Storico Archeologico MUSA Lecce – Melendugno Sito archeologico di Roca Vecchia – Taranto Tempio di Poseidone, Museo Archeologico Nazionale di Taranto MArTA; Roma: Ara Massima di Ercole – Piazza Bocca della Verità – Santa Maria in Cosmedin; Campania: Grotte di Pertosa-Auletta, Museo Speleo Archeologico; Molise: Agnone Pontificia Fonderia di Campane Marinelli; Irlanda: Dublino Trinity College, Hill of Slane, Station Island sul Lago Derg

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