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  • Obbligo di mascherine anche all’aperto, diventeremo tutti sportivi, fumatori o cacciatori

    Il decreto legge del 7 ottobre 2020 n. 125, prevede che «dal giorno 8 ottobre 2020 è previsto l’obbligo di portare sempre con sé un dispositivo di protezione delle vie respiratorie e di indossarlo nei luoghi al chiuso diversi dalle abitazioni private e in tutti i luoghi all’aperto, ad eccezione dei casi in cui, per le caratteristiche del luogo o per le circostanze di fatto, sia garantita in modo continuativo la condizione di isolamento rispetto a persone non conviventi. Sono esclusi dai predetti obblighi:
    a) i soggetti che stanno svolgendo attività sportiva;
    b) i bambini di età inferiore ai sei anni;
    c) i soggetti con patologie o disabilità incompatibili con l’uso della mascherina, nonché coloro che per interagire con i predetti versino nella stessa incompatibilità.

    Uno dei modi per eludere l’opinabile e illogico obbligo di indossare la mascherina anche all’aperto, dunque, è diventare improvvisamente tutti runner. O cacciatori, ad esempio, inoltrandosi per boschi in solitaria. O ancora diventare tutti fumatori, i quali probabilmente potranno abbassare la mascherina per fumare, come avviene all’interno dei locali per bere o mangiare. Visto anche che durante il lockdown si poteva uscire di casa anche per andare a comprare sigari e tabacco.

    Basterà dunque accendere una sigaretta o una pipa per non incorrere nelle pesanti sanzioni amministrative previste dal Governo sanitario?

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