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  • Ospedale: tre medici in pensione attratti dai benefit. Saia: «Fatti i colloqui, Asrem valuterà»

    Non c’è nulla di nuovo sotto il sole della sanità in Alto Molise o quasi. I concorsi per assumere personale da destinare all’ospedale di Agnone l’Asrem li ha sempre fatti, anche nel recente passato, e sono andati puntualmente deserti. L’unica novità è rappresentata dal tempo indeterminato delle eventuali assunzioni, ammesso che questa condizione riesca a risultare sufficiente a convincere i medici che anche il “Caracciolo” è un ospedale degno di nota. In realtà basterebbe far ruotare il personale già in servizio in altri ospedali, spedendolo con tanto di ordine di servizio in Agnone.

    Troppo banale, forse, ma è quello che avviene da sempre per Carabinieri, agenti di Polizia, maestre, professori e Vigili del fuoco: vanno a prestare servizio dove la loro amministrazione pubblica li manda, non certo dove vogliono o stanno più comodi. Ciò che avviene in ogni altro settore dei servizi pubblici, pare non possa valere, per insondabili motivi, nel campo della sanità. E oggi l’azienda sanitaria ci riprova con i concorsi destinati, speriamo di sbagliarci ovviamente, ad andare deserti, a dimostrazione di un millantato rinnovato interesse al mantenimento in vita del “San Francesco Caracciolo”.

    Mentre la macchina burocratica stancamente si mette in moto, arrivano le prime reazioni della politica. «Accolgo con positività la nota Asrem relativa ai nuovi concorsi per cinque dirigenti medici da destinare a tempo indeterminato all’ospedale “San Francesco Caracciolo” di Agnone e mi auguro che i camici bianchi possano rispondere ai bandi. – commenta il sindaco di Agnone, Daniele Saia – Come amministrazione comunale abbiamo messo in campo tutte le azioni possibili per rendere il nostro centro più attrattivo. Abbiamo approvato una delibera che prevede benefit concreti per i medici che sceglieranno il “Caracciolo”: contributo per il pagamento dell’affitto, rimborso del cinquanta per cento delle bollette e ulteriori agevolazioni legate ad attività culturali e sportive. Una misura che ha già suscitato interesse: nei giorni scorsi sono stato contattato da tre medici in pensione che si sono detti disponibili a prendere servizio al “Caracciolo”, attratti anche dai benefit previsti. Ci sono stati dei colloqui, Asrem valuterà quale potrebbe essere il loro impiego ad Agnone».

    Ed è questa la notizia: tre medici, sia pure in pensione, quindi presumibilmente anziani, hanno mostrato interesse a prendere servizio al “Caracciolo”, attratti proprio dai benefit messi in campo dall’amministrazione comunale. «Mi auguro che presto possano arrivare risultati concreti per il nostro ospedale, che deve continuare a essere riconosciuto come presidio di area disagiata. – continua il sindaco agnonese e presidente della Provincia – La nostra battaglia è sempre stata orientata verso questa direzione e continueremo a portarla avanti con determinazione».

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