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  • Startup, il vademecum prima di avviare il business

    Un contesto arduo come quello creato dalla pandemia esplosa lo scorso anno, il mondo delle startup è forse quello che dimostra di essere più resiliente. Innovazione, tecnologia e flessibilità sono le caratteristiche vincenti di una startup, e sono proprio queste qualità a rendere le startup l’ecosistema migliore per il business in un periodo come quello attuale. L’interesse verso le startup, infatti, continua a crescere imperterrito: nonostante la pandemia, nel 2020 gli investimenti sono stati pressoché stabili (691 milioni di euro). Vediamo dunque quali step è necessario fare se si ha intenzione di avviare una startup.

    Offrire la soluzione a un problema – Alla base del successo di una startup c’è la necessità da parte del pubblico di risolvere un problema ben preciso e più o meno evidente, a seconda dei casi. La prima domanda da porsi, quindi, è: quanto la propria idea di business riesce a risolvere un dato problema? Sarà poi necessario analizzare i competitor, ossia le aziende che operano già sul campo, per capire in che modo agire diversamente rispetto a chi è già presente nel settore e, di conseguenza, andare a riempire eventuali gap (che il più delle volte permettono di differenziarsi e spiccare rispetto al resto). Inoltre, mai dimenticare di andare incontro alle reali necessità del pubblico: in questo senso non bisogna “innamorarsi” della propria idea di business, ma cercare di farla combaciare il più possibile con i bisogni veri della propria nicchia di consumatori o utenti.

    Finanziamenti: le opzioni a disposizione – Anche il progetto più valido sarà difficile da mandare avanti se non si ha una base economica solida dalla quale partire e che possa “tamponare” fasi discendenti del business (come il 2020 ha insegnato bene, purtroppo). Mai sottovalutare quindi l’importanza di avere sufficiente liquidità per affrontare il tutto: dalle spese legali alle forniture, passando per il team, che dovrà essere assolutamente valido e competente. Una delle soluzioni più utili alle quali ricorrere è un finanziamento online come quelli messi a disposizione da Younited Credit, una delle realtà bancarie più all’avanguardia. Anche le piattaforme di crowdfunding, che permettono quindi di organizzare una raccolta fondi in rete (una vera e propria colletta digitale quindi) per realizzare il proprio progetto, possono essere preziose per avere visibilità e raccogliere al contempo una somma tale da poter avviare la startup. In alternativa, è possibile affidarsi alla figura dell’angel investor (noto anche come business angel), ossia un imprenditore o un manager che decide di finanziare il progetto sposandone l’idea di business.


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