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  • Tabacco da masticare illegale, deunciati tre pakistani in Abruzzo

    I militari del Comando Provinciale della Finanza di Teramo proseguono le attività di controllo del territorio a contrasto dei traffici illeciti. Nella mattinata del primo maggio, i militari del Nucleo Mobile della Compagnia di Giulianova, in Martinsicuro,  hanno sequestrato oltre 30 kg di “tabacco da masticare”, nonché segnalato all’Autorità Giudiziaria tre cittadini pakistani. I Finanzieri, durante l’esecuzione dei controlli su strada, hanno notato un’autovettura che stava effettuando un’inversione di marcia. La stessa, quindi, veniva fermata e sottoposta a controllo che consentiva il rinvenimento ed il conseguente sequestro del tabacco trasportato, contenuto in apposite confezioni. Dalle indagini finora svolte il tabacco sequestrato (di origine indiana) sembrerebbe provenire dalla Grecia per la successiva commercializzazione illegale sul litorale teramano. L’art. 18 del D.Lgs. 12 gennaio 2016, n. 6, prevede il divieto “…di immissione nel mercato di tabacco per uso orale…”, con sanzioni amministrative in assenza di condotta penalmente rilevante. E’ il primo caso, nella provincia, di sequestro di “tabacco da masticare”. Aromatizzato al cocco, alla noce di betel, alla crema di lime o avvolto in foglie a forma di cuore viene posizionato in bocca tra il labbro e la gengiva superiore e masticato fino a diventare una poltiglia arancione. L’uso prolungato del prodotto può provocare pericolosi ed elevati effetti negativi alla salute. Proseguono le attività, a cura delle Fiamme Gialle teramane, finalizzate ad accertare la destinazione finale del prodotto nonché il coinvolgimento di ulteriori responsabili.

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