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  • Turismo di ritorno, grande opportunità per il Molise con la società ‘Casa Na Italia’

    Turismo di ritorno: il biennio 2023-2024 apre le porte a nuove ed interessanti opportunità. L’obiettivo è promuovere e consolidare nuove formule turistiche che vedono destinatari gli italiani e i loro discendenti residenti all’estero i quali conservano profondi legami con il territorio, le tradizioni e l’identità d’origine. A riguardo i Ministeri del Turismo, Cultura ed Esteri stanno lavorando alacremente per mettere in campo azioni affinché si possa sfruttare al meglio l’occasione che vede coinvolto anche il Molise. Basta dire che gli iscritti molisani all’Aire (Anagrafe degli italiani residenti all’estero) sono circa 90.000, pari al 29,2% rispetto alla popolazione residente in regione (dati 2019). Un dato questo che colloca, percentualmente, il Molise al primo posto in Italia. Dunque, viene da sé che bisogna adoperarsi fattivamente per incrementare la formula del “turismo delle radici” la quale apporterà importanti ricadute in termini economici, sociali e di sviluppo.


    Questo il tema della due giorni svoltasi a Baranello. L’iniziativa, dal titolo: “Il turismo delle origini”, ha visto la presenza del primo cittadino di Baranello, Riccardo Di Chiro, Alessio Presutti, direttore dell’azienda molisana ‘Casa Na Italia’ specializzata nel riconoscimento della cittadinanza ai discendenti di italiani, Antonio D’Ambrosio, presidente Cim Molise (Confederazione Italiani nel Mondo), Franco Valente, presidente castelli d’Italia sezione Molise, Vincenzo Di Donato, Public relation Casa na Italia. Ed ancora collegati dal Sudamerica, Angela Perrella, presidente Cim Brasile e Armando Manzo della direzione Cim Argentina.


    Dal convegno è emersa la necessità di cogliere le prossime opportunità nell’ambito del progetto che nei prossimi due anni vedrà impiegante importantissime risorse anche attraverso i fondi del Pnrr. “Tale occasione – hanno dichiarato i promotori dell’iniziativa- è particolarmente importante per la nostra regione, che attraverso questa irripetibile possibilità può riprogettare un’idea di turismo e di accoglienza legate alla propria identità, senza più inseguire modelli lontani”.


    In questo contesto si inserisce il contributo fornito da una nuova azienda, tutta molisana, che si sta proponendo sul territorio e va affermandosi anche in contesti internazionali. Si tratta di “Casa Na Italia” oggi partner delle istituzioni locali nel settore del riconoscimento della cittadinanza ai discendenti di italiani residenti al’estero. Nello specifico il nuovo soggetto aiuta i discendenti di origine italiana e molisana a ritrovare le proprie radici e acquisire la cittadinanza italiana, non soltanto ai fini di garantire i legittimi diritti, ma anche per invertire la preoccupante tendenza allo spopolamento dei vari territorio. A riguardo i numeri parlano chiaro: più di 100 cittadinanze riconosciute in Molise nel 2022 e più di 200 quelle previste per il 2023. Un trend in costante crescita che vede numerosi Comuni aderire al progetto pubblico-privato che facilita e garantisce una conclusione rapida e trasparente per gli italiani di seconda generazione desiderosi di risedere in Molise. ‘Casa Na Italia’, dopo aver suggellato la partnership con la più importante associazione di italiani nel mondo, la Cim, e vari comuni molisani, tra cui Baranello, continuerà a impegnarsi su questo fronte.

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