L’atmosfera festosa tipica dell’estate rovinata dalla bravata di qualcuno che non trova altro modo per divertirsi che danneggiare l’arredo urbano. «Un Ferragosto indimenticabile tra eventi, comunità e riflessioni». Sono le parole del vicesindaco di Belmonte del Sannio, Dalio Mastrostefano, che salutano la stagione estiva ormai alle porte tracciando nel contempo un bilancio delle tante attività poste in essere nel piccolo centro montano dell’Alto Molise. In questo fine settimana i paesi si svuoteranno delle tante presenze fatte registrare nelle due settimane a cavallo di Ferragosto appunto. Si torna alla normalità, nei piccoli centri montani, con i problemi di sempre legati allo spopolamento, alla rarefazione dei servizi, alla viabilità pesantemente compromessa. Dalio Mastrostefano, tuttavia, traccia un bilancio di questa estate ormai agli sgoccioli.

«Le giornate di Ferragosto si sono concluse ed è d’obbligo, ma soprattutto un piacere sincero, rivolgere un immenso grazie a tutte le persone, le varie associazioni e i volontari che hanno collaborato alla riuscita di questo ricco calendario di manifestazioni. – spiega il vicesindaco – Quest’anno abbiamo pensato davvero a tutte le fasce d’età, offrendo un programma trasversale e inclusivo che ha animato il nostro paese. Abbiamo inaugurato le festività con la presentazione del libro “Belmonte, storia della sua tenace comunità dal 1900 fino ai giorni d’oggi”, un momento prezioso per riscoprire le nostre radici. Grande successo ha riscosso anche la straordinaria rievocazione storica curata dal gruppo Progetti Belmonte “Z Congia l gran”. Spazio al divertimento e alla socialità con il Summer Campus organizzato dal Comune di Belmonte del Sannio per i bambini e ancora sport, con l’avvincente torneo di calcetto al campo sportivo, splendidamente organizzato dai giovani del nostro paese. Abbiamo vissuto con partecipazione e raccoglimento le tradizionali feste religiose del 15 e 16 agosto. A chiudere in bellezza, la storica Sagra della porchetta e sangria del 17 agosto, organizzata dall’associazione Belmonte. L’unione e la forza della nostra comunità sono il motore fondamentale per la riuscita di queste manifestazioni – aggiunge Mastrostefano – e per far crescere Belmonte giorno dopo giorno. Quando lavoriamo insieme, i risultati si vedono e la nostra comunità brilla».

Soddisfazione, dunque, perché tutto è andato per il meglio, ma il vicesindaco, in chiusura, sottolinea anche quella che è stata una «nota dolente»: «Purtroppo, accanto a tanta bellezza e partecipazione, dobbiamo registrare un episodio increscioso che ci rammarica profondamente. Nella tarda notte successiva alla sagra, alcuni atti vandalici hanno preso di mira il decoro urbano di Piazza Risorgimento. Sono stati rovinati e addirittura gettati oltre la ringhiera della piazza, alcuni allestimenti floreali che erano stati curati e messi in opera solo qualche mese fa grazie all’impegno congiunto del Comune di Belmonte del Sannio e da alcuni cittadini volontari che avevano donato il loro tempo per abbellire il nostro paese. Gesti sconsiderati come questi, compiuti da pochi, – sottolinea il vicesindaco – offendono l’intera comunità e danno una pessima immagine dei nostri giovani. Ricordiamo tuttavia che la piazza è interamente coperta da impianti di videosorveglianza che hanno registrato tutto nei dettagli. Belmonte merita rispetto, cura e amore da parte di tutti. Continuiamo a lavorare insieme per il bene del nostro paese, isolando chi pensa di poterlo danneggiare. Grazie ancora a chi sa cosa significhi amare Belmonte».

Sull’accaduto sta indagando la Polizia municipale. Il personale sta visionando le immagini del sistema di videosorveglianza al fine di identificare con chiarezza i responsabili. «I responsabili non la passeranno liscia» chiude deciso il vicesindaco Mastrostefano.