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  • Caritas diocesana: «Difendere la sanità pubblica significa difendere la dignità delle persone»

    Anche la Caritas di Trivento ha partecipato alla manifestazione pubblica svoltasi a Isernia per la difesa della sanità pubblica, un «bene essenziale che deve essere garantito a tutte e a tutti» sottolinea il direttore don Alberto Conti.

    Don Alberto Conti, direttore Caritas Trivento

    «La presenza della Caritas intende richiamare con forza quanto sancito dall’articolo 32 della Costituzione italiana, che riconosce la salute come diritto fondamentale dell’individuo e interesse della collettività, impegnando lo Stato a garantire cure e assistenza sanitaria senza discriminazioni. – continua il sacerdote – In un contesto segnato da crescenti difficoltà di accesso ai servizi sanitari, soprattutto per le persone più fragili, la Caritas di Trivento ribadisce la necessità di una sanità pubblica forte, equa e universalistica, capace di rispondere ai bisogni di tutti i cittadini e di tutelare la dignità di ogni persona. Difendere la sanità pubblica significa difendere un diritto costituzionale e un pilastro fondamentale della coesione sociale».

    «Mentre è doveroso rivendicare che gli ospedali di Isernia e Agnone tornino a svolgere pienamente la loro missione di cura, con medici presenti, reparti funzionanti e servizi adeguati, la Caritas di Trivento denuncia con forza una situazione ormai insostenibile. – va avanti don Alberto Conti – In molti paesi del territorio l’ambulatorio medico è stato chiuso o di fatto cancellato, costringendo i cittadini a lunghi e spesso impossibili spostamenti anche solo per una visita di base o una prescrizione. A pagarne il prezzo più alto sono gli anziani, che costituiscono la maggioranza della popolazione: persone fragili, spesso sole, lasciate senza un presidio sanitario essenziale. Questa condizione produce isolamento, rinuncia alle cure, paura e profondo scoraggiamento, trasformando un diritto costituzionale in un privilegio per pochi. È una ferita grave alla dignità delle persone e al principio di uguaglianza, che non può più essere ignorata».

    «La Caritas di Trivento rivolge un appello urgente alle istituzioni regionali e nazionali affinché si assumano fino in fondo la responsabilità di garantire il diritto alla salute su tutto il territorio, senza lasciare indietro le aree interne e le comunità più fragili. – chiude il direttore – Difendere la sanità pubblica significa difendere la dignità delle persone e dare piena attuazione a un diritto fondamentale sancito dalla Costituzione: quando le cure non arrivano, è lo Stato a mancare».

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