Non c’è solo la Sp 88 sul tavolo dei problemi della viabilità dell’alto Molise. Una frana che da anni minaccia di isolare i centri montani dal Sangro potrebbe finalmente vedere la luce in fondo al tunnel. Il tratto critico è quello tra Pescopennataro e Ateleta, una ferita aperta che rischia di tagliare fuori un’intera area dal principale collegamento con Castel di Sangro. Durante l’incontro a Sant’Angelo del Pesco, l’Eco online ha raccolto le dichiarazioni del sindaco di Pescopennataro, Pompilio Sciulli (in foto).

“È una vicenda che ci trasciniamo da troppo tempo”, ha ammesso l’ex presidente di Anci, che però ha portato novità concrete: “Il presidente Saia conosce perfettamente il problema e mi ha dato rassicurazioni importanti”. Gli interventi previsti ammontano a circa 400mila euro, attinti dal Fondo di Coesione. Una cifra – dice Sciulli – confermata anche da Luca Cifelli, funzionario e tecnico della Provincia.
Ma il primo cittadino di Pescopennataro non nasconde che la strada è ancora lunga: “I tratti da sistemare restano tantissimi. Tuttavia va riconosciuto l’impegno assunto da Saia. Ora speriamo che le promesse si trasformino presto in cantieri veri”. Una speranza concreta per chi ogni giorno percorre quelle strade e da troppo tempo convive con l’incertezza.