Prosegue l’attività della Guardia Costiera di Termoli, sotto il coordinamento della Direzione Marittima dell’Abruzzo, del Molise e delle Isole Tremiti, nell’ambito dell’operazione “Mare e Laghi Sicuri 2026”, la campagna nazionale finalizzata a garantire la sicurezza della balneazione, la tutela dell’ambiente marino e costiero e il corretto utilizzo del pubblico demanio marittimo.

Alle prime luci dell’alba, il personale della Guardia Costiera di Termoli, congiuntamente alla Polizia Locale del Comune di Campomarino, ha eseguito un’articolata attività di vigilanza lungo il litorale finalizzata al contrasto del fenomeno dell’occupazione abusiva delle spiagge libere mediante il posizionamento non autorizzato di ombrelloni, lettini, sedie e altre attrezzature balneari lasciate stabilmente sull’arenile al fine di riservare indebitamente porzioni di spiaggia.

Nel corso dell’operazione, il personale operante ha proceduto alla rimozione e al sequestro amministrativo di circa 170 attrezzature balneari abusivamente collocate sul demanio marittimo. L’intervento ha consentito di restituire alla libera fruizione pubblica oltre 10.600 metri quadrati di spiaggia libera, un’area superiore a quella di un campo da calcio regolamentare, fino a quel momento illegittimamente occupati mediante il preventivo posizionamento delle attrezzature balneari.
L’operazione, svolta in stretta sinergia con la Polizia Locale del Comune di Campomarino, si è inserita nell’ambito dei servizi di vigilanza predisposti dalla Guardia Costiera durante la stagione estiva per assicurare il rispetto della normativa vigente, la tutela del patrimonio demaniale e un’equa fruizione del litorale da parte di residenti e turisti.
L’operazione odierna conferma il costante impegno della Guardia Costiera nella salvaguardia della legalità e nella tutela del pubblico demanio marittimo, con l’obiettivo di garantire che le spiagge libere rimangano effettivamente patrimonio di tutti, accessibili e liberamente fruibili da cittadini e turisti.