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martedì 15 Settembre 2026
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Pace fatta, Saia: «Il Comune di Agnone punta sulla cultura, già pronto un progetto da 700mila euro per rinnovare il teatro»

Pace fatta, domenica sera, tra l'amministrazione comunale e l'associazione culturale “Amici del Teatro Italo Argentino”. Gli attriti innescati dal contributo di cinquemila euro che il Municipio ha proposto di concedere, offerta considerata non congrua né sufficiente dall'associazione in…

Pace fatta, domenica sera, tra l’amministrazione comunale e l’associazione culturale “Amici del Teatro Italo Argentino”. Gli attriti innescati dal contributo di cinquemila euro che il Municipio ha proposto di concedere, offerta considerata non congrua né sufficiente dall’associazione in parola, sembrano essere ormai alle spalle. Proprio l’amministrazione, per bocca del sindaco Daniele Saia, ha ribadito il massimo supporto all’associazione culturale, sia pure nelle ristrettezze del bilancio comunale.

«Il Comune di Agnone crede nei progetti culturali, – ha esordito il primo cittadino – tanto è vero che stiamo proseguendo nel solco di quanto tracciato in occasione della candidatura a Capitale della cultura. Proprio nell’ambito di questo progetto il Teatro Italo Argentino è un valore aggiunto. E infatti abbiamo investito in questa struttura oltre trecentomila euro per l’efficientamento energetico e stiamo per presentare un altro progetto del valore di circa settecentomila euro, che prevede la sostituzione delle poltrone, la ristrutturazione della galleria e la messa norma di tutti gli impianti, compresi quelli antincendio. Quindi noi crediamo fortemente nel Teatro Italo Argentino, – ha sottolineato il sindaco Saia – vogliamo rinnovare la struttura anche per renderla ancora più attrattiva anche per le compagnie che verranno a fare spettacoli».

Insomma, il Comune farà e sta già facendo la sua parte, questo ha detto il sindaco, perché appunto considera il teatro e la cultura di fondamentale importanza non solo per la città, ma per l’intero territorio dell’entroterra molisano. Al primo contributo, quello ormai famoso di cinquemila euro, ne seguiranno altri, se e quando sarà possibile e ove necessario, ha ribadito il sindaco, sulla scia di quanto già dichiarato alla stampa, proprio su queste colonne, dal consigliere delegato alla cultura, Giovanni Di Nucci. Intanto la stagione teatrale, che è stata presentata domenica sera, andrà regolarmente avanti a prescindere da polemiche e discussioni. Per il terzo anno consecutivo gli eventi saranno ideati e curati dall’associazione “Amici del Teatro Italo Argentino”. E quello presentato è davvero un programma ricco e di qualità, che «punta a offrire al pubblico un’offerta culturale di spessore». L’evento di presentazione, condotto dal giornalista Enrico De Simone, si è aperto con i saluti del presidente dell’associazione, Carmine Carosella. Con l’arrivo sul palco di Pasquale Di Giannantonio e Francesco Di Nucci, componenti del direttivo che curano la direzione artistica della stagione, la serata è entrata nel vivo. Sono state passate in rassegna le attività svolte dal Teatro negli ultimi mesi, con particolare attenzione al progetto europeo “Seeds”, che vedrà anche la realizzazione di una produzione originale dell’Italo Argentino. A seguire, è stato il momento dello svelamento dei nuovi spettacoli in programma, con la partecipazione di diversi attori protagonisti. Il cartellone 2026/2027 è composto da otto appuntamenti, «uno in più rispetto agli scorsi anni» ha sottolineato il presidente Carosella. Si parte domenica 11 ottobre, alle ore 18, con “La Mandragola – Facetissima commedia dell’arte”, liberamente tratto dal capolavoro cinquecentesco del drammaturgo Niccolò Machiavelli. L’interpretazione è affidata alla Compagnia Giovani di Stivalaccio Teatro.

Appuntamento sabato 7 novembre alle 21 con “Carta straccia”, di Mario Gelardi con Pino Strabioli e Sabrina Knafltiz. Lo spettacolo ripartirà da Agnone con un riallestimento, la compagnia soggiornerà in città già nei giorni antecedenti alla rappresentazione. Strabioli, attraverso un video-messaggio diffuso durante la presentazione, si è detto pronto a portare in scena l’opera nella cornice altomolisana. La stagione prosegue con gli appuntamenti natalizi. Il primo, in programma il 23 dicembre alle 21, è “Tenente Colombo – Analisi di un omicidio” con Gianluca Ramazzotti, Pietro Bontempo, Samuela Sardo e Caterina Misasi. Una commedia che ribalta le logiche narrative dei gialli classici. Il 6 gennaio alle ore 18, spazio alla musica con la “Gospel Christmas Night” del Simply Singers Choir. Si prosegue il 24 gennaio, alle 18, con “Minchia Signor Tenente”, spettacolo scritto e diretto da Antonio Grosso. Una commedia, tra risate e riflessioni, che sarà proposta anche agli studenti delle scuole superiori del territorio con una matinée dedicata. Il 7 febbraio alle 18, sarà il turno di “Femminile Single(are) – Una storia finta tratta da una favola vera”. Un comedy show, scritto e interpretato da Carlotta Rondana, intervenuta alla presentazione, che analizzerà con piglio ironico le dinamiche relazionali.

Il penultimo appuntamento teatrale è fissato per il 14 marzo alle 18 con “Letizia va alla guerra – La suora, la sposa e la puttana”, spettacolo scritto da Agnese Fallongo. L’attrice torna all’Italo Argentino per il terzo anno consecutivo insieme al collega Tiziano Caputo che, durante la serata, ha posto l’accento sui temi e sulle riflessioni che l’opera susciterà nel pubblico. A chiudere la stagione, l’11 aprile alle 18, sarà “Il sindaco del rione sanità”, la commedia dell’intramontabile drammaturgo Eduardo De Filippo che vedrà in scena l’ultimo dei suoi allievi, Geppy Gleijeses, il quale ha rivolto al pubblico un saluto attraverso un video-messaggio. Durante la serata, inoltre, Agostino Iannelli e Umberto Di Ciocco, figure di spicco nel panorama del teatro dialettale locale, hanno presentato una nuova rassegna in vernacolo, a cura delle compagnie “Le 4C” e “Teatro Comico degli Abruzzi”, che si svolgerà nel corso della stagione. Sul palco anche Tonino Di Ciocco, regista del musical “Ogni uomo semplice” che tornerà in scena all’Italo Argentino il 3 e 4 ottobre per celebrare l’ottavo centenario dalla morte di San Francesco d’Assisi.

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