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giovedì 30 Luglio 2026
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Scippa l’orologio ad un passante e scappa, raggiunto e denunciato dai Carabinieri

Proseguono costanti ed intensificate le operazioni dei militari dell’Arma dei Carabinieri nella città Adriatica volte al contrasto ed alla repressione delle attività illecite. Sono in corso da parte dei militari della Compagnia Carabinieri di Pescara, delle mirate attività…

Proseguono costanti ed intensificate le operazioni dei militari dell’Arma dei Carabinieri nella città Adriatica volte al contrasto ed alla repressione delle attività illecite. Sono in corso da parte dei militari della Compagnia Carabinieri di Pescara, delle mirate attività di polizia giudiziaria volte alla prevenzione e repressione dei reati in genere con particolare attenzione riposta sui reati predatori che infondono sempre elevato allarmismo nella cittadinanza.

Nei giorni scorsi una pattuglia dell’Aliquota Radiomobile del N.O.R. della Compagnia Carabinieri di Pescara su segnalazione del NUE 112 si portava in Via Papa Giovanni XXII, presso uno stabilimento balneare, ove era stato segnalato un uomo, 62enne del posto, che era stato avvicinato da un soggetto che, con mossa fulminea, gli strappava l’orologio dalle mani e subito dopo scappava.

Tempestivamente i militari raggiungevano il luogo interessato ed una volta presi contatti con la vittima, raccoglievano speditivamente una descrizione dell’autore del reato. A questo veniva intrapresa una mirata attività di ricerca nelle vie limitrofe che permetteva di riuscire a rintracciare un uomo che corrispondeva perfettamente con dati forniti dalla vittima.

I Carabinieri, quindi, bloccavano il soggetto, che alla loro vista aveva anche tentato di allontanarsi e procedevano contestualmente ad una perquisizione personale alla ricerca della refurtiva. L’attività di P.G. svolta dava i risultati sperati in quanto veniva rinvenuto, l’orologio all’interno della tasca dei pantaloni del soggetto, un 45enne italiano, conosciuto alle forze dell’ordine, di cui lo stesso non sapeva giustificarne il possesso e che i successivi accertamenti permettevano di stabilire che fosse proprio quello sottratto pochi istanti prima alla vittima.

Altresì, il malfattore veniva trovato in possesso di una mountain bike di sospetta provenienza, che veniva posta sotto sequestro.

Tenuto conto dei concordanti elementi probatori raccolti, che lasciavano ragionevolmente presupporre chi fosse l’autore del reato, lo stesso veniva condotto presso gli uffici della Compagnia di Pescara in Via Lago di Borgiano ed al termine delle formalità di rito, fatta salva la sua presunzione di innocenza fino a sentenza di condanna definitiva, veniva denunciato in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Pescara per il reato di furto con strappo, ricettazione e segnalato per inottemperanza del provvedimento dell’autorità in quanto gravato dalla misura cautelare del divieto di dimora nel Comune di Pescara. L’orologio veniva restituito al proprietario.

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