• News
  • Accelerare la campagna vaccinale per risollevare l’economia, le parole d’ordine del presidente Saia

    «La possibilità di esprimere pareri riguardanti l’assetto sociosanitario locale all’Asrem è fondamentale in un periodo di emergenza sanitaria che sta mettendo a dura prova i cittadini molisani».

    Sono le prime dichiarazioni di Daniele Saia, sindaco di Agnone, nella nuova veste di presidente della Conferenza dei Sindaci. Grazie al voto favorevole dei primi cittadini molisani, la cittadina agnonese è stata eletta alla Presidenza, mentre Giacomo D’Apollonio, Sindaco di Isernia, è stato eletto alla Vicepresidenza. A completare la Conferenza i Sindaci Francesco Roberti, Roberto Gravina, Alfredo Ricci e Giuseppe Puchetti.

    «La mia sarà una presidenza inclusiva e partecipata. Sarà una Conferenza fatta da Sindaci che ascoltano la voce dei propri cittadini e la propagano in una cassa di risonanza che opera per il bene della comunità. – ha spiegato Saia – La pandemia da Covid-19 ha messo a dura prova i nostri centri. La volontà espressa in seno alla riunione della Conferenza è quella di lavorare alla ricostruzione del sistema sanitario, in modo da superare gli attuali limiti evidenziati dall’emergenza sanitaria. Bisognerà, innanzitutto, continuare ad accelerare sulla campagna vaccinale, ovvero l’unica arma per sconfiggere definitivamente il virus e rilanciare l’economia dei nostri paesi; inoltre, occorrerà intervenire tempestivamente per ridurre i danni creati dal dilagare della pandemia. Di fondamentale importanza sarà anche avanzare proposte specifiche per dare un apporto all’elaborazione del POS (Piano Operativo Sanitario). Con la squadra della Conferenza dei Sindaci lavoreremo per il bene del Molise, per il bene di 136 comunità che, pur nelle diversità territoriali e demografiche, guardano tutte allo stesso cielo che sovrasta un sentiero ancora da battere; un sentiero – chiude Saia – che vuole e che deve portarci verso la rinascita, la speranza e la crescita. Forza Molise, è ora di rialzarsi».

    Sostieni la stampa libera, anche con 1 euro.

    Rispondi