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  • Ad Agnone è già Natale, si rinnova la tradizione in onore della Madonna delle Grazie

    Il Covid non ferma le celebrazioni in onore della Madonna delle Grazie. L’appuntamento è per domani mattina, sabato 21 novembre, quando alle ore 6, nella chiesa madre di San Marco Evangelista sarà officiata la prima messa alla presenza del vescovo di Trivento, monsignor Claudio Palumbo. Un evento molto sentito dagli agnonesi che dà il via ai festeggiamenti per il santo Natale.

    Non a caso l’evento del 21 novembre viene definito il “Piccolo Natale” di Agnone, anticamente celebrato per artigiani e pastori che di questi tempi si recavano nelle Puglie per vendere manufatti in rame e assicurare cibo fresco alle proprie mandrie.  Come tradizione vuole, a caratterizzare la cerimonia le musiche della “Pastorale”, in dialetto detta “La Pasturella”, scritta e musicata da Luigi Gamberale ai primi del ‘900.

    Per la prima volta dopo tantissimi anni la cerimonia vedrà assenti due formidabili cultori del rito scomparsi nei mesi scorsi: il maestro Romolo Ferrara e Vincenzo Marcovecchio in arte “Forbici d’oro”.  

    Per via delle ultime disposizioni dovute alla pandemia, l’accesso dei fedeli alla chiesa di San Marco sarà limitata, tuttavia la santa liturgia sarà trasmessa in diretta sulla pagina facebook dei “Giovani Agnonesi” così come riportato sui manifesti fatti affiggere sulle cantonate cittadine. Oltre alla santa liturgia delle 6 previste altre due messe in programma alle ore 11 e alle 18. All’aspetto prettamente religioso, si rinnova anche quello legato alla gastronomia con la classica colazione fatta da raffaiuoli e cioccolata che verrà servita nei bar e nelle case al termine della prima messa.

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