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  • “Agnone cardioprotetta”, quattrordici cittadini possono utilizzare il defibrillatore

    AGNONE – Quattordici cittadini abilitati ad utilizzare il defibrillatore semiautomatico. Ieri mattina, a palazzo Bonanni, la consegna degli attestati dopo il corso gtratuito organizzato dall’assessore comunale, Edmondo Amicarelli. Alla cerimonia anche il vice sindaco di Agnone, Linda Rosa Marcovecchio che ha inteso ringraziare pubblicamente il responsabile della sala operativa del 118, il dottor Clemente Fedele, Adriana Ricciardi, responsabile della formazione del 118 Molise e Daniela Padula, dottoressa del 118 che ha svolto il corso di formazione.

    “Oggi possiamo affermare che un importante passo a tutela della cittadinanza agnonese e dei numerosi turisti che la popolano durante tutto l’anno, è stato fatto”, ha detto Amicarelli, “questo corso di formazione rappresenta la prima fase di un progetto voluto fortemente dal sottoscritto, gia’ subito dopo le elezioni, progetto denominato Agnone cardioprotetta”.

    schermata-2016-11-28-a-08-24-53Il progetto, oltre che alla fase iniziale di formazione all’uso del DAE (acronimo del defibrillatore semiautomatico esterno) di personale non medico, prevede il posizionamento, in punti strategici della cittadina, di teche termo-riscaldate (e quindi resistenti anche alle bassissime temperature) all’interno delle quali verranno installati 3 defibrillatori. I posti prescelti sono: Piazza Plebiscito, Piazza Giovanni Paolo II, fonderia Marinelli.  Inoltre un ulteriore defibrillatore è già in dotazione nella nuova macchina della Polizia Municipale, autovettura che anche in condizioni avverse può raggiungere agevolmente le zone dell’agro circostante al centro abitato di Agnone”.

    Clemente Fedele ha ribadito l’importanza della formazione di personale “non medico” anche in virtù delle nuove normative emanate, come ad esempio la legge sulla “buona scuola” che prevede formazione specifica al primo soccorso per personale docente a alunni che in questo modo acquisiscono da subito, quelle tecniche fondamentali di base di primo soccorso.

    Daniela Padula, ha ricordato quanto siano importanti le manovre di rianimazione precoce, anche con l’ausilio di defibrillatore, per poter salvare un numero sempre maggiore di vite umane, in quanto, in caso di arresto cardiaco, sono importantissimi i primi minuti, quelli all’interno dei quali un infartuato , se adeguatamente soccorso, può essere salvato.

    Infine i promotori dell’iniziativa hanno inteso ringraziare tutto il personale comunale e dell’Ambito Sociale che hanno lavorato all’ottima riuscita dell’iniziativa, nonché Antonello Maroncelli della Croce Azzurra di Castelpetroso, per la preziosissima collaborazione offerta.

    A. M.

     

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