L’Aquila – È terminato a tarda notte un servizio straordinario di controllo del territorio che i militari della Compagnia Carabinieri di L’Aquila e delle Stazioni dipendenti hanno svolto nella serata di ieri, 25 febbraio, nel capoluogo abruzzese.
Il dispositivo dispiegato dall’Arma aquilana ha operato serrati controlli nel centro cittadino, nelle zone periferiche della città, nelle frazioni più isolate ed in generale nelle aree maggiormente sensibili sotto il profilo della sicurezza.

Le persone identificate nel corso del servizio sono state 92, di cui 28 di origine straniera, sul conto delle quali sono state esperite verifiche circa la regolarità della loro permanenza sul territorio nazionale.
Sono sei, inoltre, i controlli operati dai Carabinieri presso le dimore dei soggetti sottoposti a misure alternative alla detenzione o ad altre misure restrittive della libertà personale che prevedono l’obbligo di permanenza in casa nelle ore serali e notturne.
Sono stati sottoposti ad accurati controlli, inoltre, quattro locali pubblici aperti sino a tarda notte, avvalendosi anche delle specifiche competenze del personale del Nucleo Carabinieri Ispettorato del Lavoro di L’Aquila.
Mentre la componente territoriale dell’Arma si dedicava alle verifiche di natura amministrativa ed al controllo della clientela degli esercizi pubblici, alla ricerca di soggetti colpiti dal divieto di accesso ai locali pubblici (il cosiddetto daspo urbano), il comparto di specialità ha proceduto ad accertamenti in materia giuslavoristica e nel campo della sicurezza dei luoghi di lavoro.
In tale, specifico, ambito si inserisce la segnalazione agli organi competenti dei titolari di due esercizi attivi nel campo della ristorazione etnica per non aver provveduto ad aggiornare il documento di valutazione dei rischi e, in un caso, per non aver provveduto alla formazione dei dipendenti in materia di sicurezza sul lavoro.

Per tali motivi è stata disposta, in un caso, la sospensione dell’attività e sono state elevate ammende per una somma complessiva superiore a 4.800 € ed una sanzione amministrativa pari a 2.500 €.
L’attività di prevenzione degli incidenti stradali, spesso conseguenza del consumo di sostanze stupefacenti e di bevande alcoliche prima di mettersi alla guida di un veicolo, ha visto l’Arma aquilana avvalersi dei dispositivi per l’accertamento sull’uso di sostanze stupefacenti, il cosiddetto drug test, e dell’etilometro.
Nel corso della serata e della nottata, le numerose pattuglie dei Carabinieri hanno sottoposto ad attente verifiche i conducenti ed i passeggeri di 45 veicoli, elevando sanzioni a carico di 5 automobilisti per diverse violazioni del Codice della Strada, per un ammontare complessivo pari a 980 €.