• In evidenza
  • Dispositivi per diabetici introvabili, i pazienti: «Cosa dobbiamo fare, chiamare i Carabinieri?»

    E’ il caos più totale nella Asl Chieti Lanciano Vasto. I dispositivi per diabetici sono introvabili su tutto il Chietino e i pazienti, che ne hanno urgente ed assoluta necessità, minacciano di rivolgersi ai Carabinieri.

    Al centro in foto l’assessore regionale alla Sanità, Nicoletta Verì

    Già nel recente passato ci siamo occupati della problematica: dispositivi introvabili per colpa di forniture non evase dalle ditte incaricate perché la Asl di Chieti Lanciano Vasto non procedeva agli ordini e soprattutto ai pagamenti.

    Il direttore generale dalla Asl, Palmieri, con la nuova Prefetto di Chieti, D’Agostino

    Poi, dopo il clamore mediatico, la situazione sembrava essersi sbloccata. Addirittura l’assessore regionale Verì aveva annunciato una sorta di rivoluzione: la distribuzione non più attraverso i distretti sanitari sul territorio, ma nelle farmacie. Tutto molto bello, a chiacchiere però, perché di fatto ora la distribuzione dei presidi medici per i diabetici non avviene né attraverso i distretti sanitari né nelle farmacie sul territorio. E i pazienti diabetici, che di quei presidi hanno assoluta necessità, restano scoperti, senza alcuna assistenza e senza risposte concrete e certe da parte della Asl. Tra l’altro pare che il portale dedicato agli specialisti diabetologi, che consentirebbe loro di caricare i piani terapeutici dei pazienti, non funzioni affatto. Insomma, una situazione di completo caos che rischia di mettere in pericolo la stessa vita dei pazienti bisognosi di quei presidi.

    Sostieni la stampa libera, anche con 1 euro.

    Lascia un commento