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  • Espulso il lockdown, in campo i bambini di Agnone e Poggio Sannita

    Bambini che, dopo mesi di lockdown e paura per il contagio, corrono felici su un campetto dietro ad un pallone. La fresca immagine che ci resta dello splendido pomeriggio di sport vissuto in amicizia e sicurezza, sabato scorso a Poggio Sannita, per un mini quadrangolare di calcetto fra squadre dell’ASD Robur Agnone e Poggio.

    In piena osservanza delle recenti disposizioni di prevenzione e gestione dell’emergenza Covid, emanate con decreto dal governatore Toma, che consentono la riapertura agli “sport di contatto”. Si sono affrontate quattro bellissime rappresentative di bambini-ragazzi, in campo anche i bambini del locale SPRAR che proseguono nel loro positivo percorso di integrazione.
    Il mini torneo ha visto incrociarsi in semifinale le rappresentative locali con le due della Robur, mentre la finale è stata tutta agnonese. Il terzo posto è stato disputato in un “accesissimo” derby fra le squadre di Poggio. In realtà, va sottolineato che, i vincitori sono stati tutti i partecipanti, nessuno escluso. Il proposito degli organizzatori era ,infatti, quello di regalare a tanti bambini una prima, importante, attesa e bella occasione di ritrovo intorno al loro sport preferito, dopo il lungo periodo di astinenza x il lockdown che ha tenuto i ragazzi lontano, non solo dalle aule scolastiche, ma anche dai campi di gioco.
    Come ormai di consueto, a suggello della giornata è stato organizzato un apprezzabilissimo “terzo tempo” con merenda per tutti i partecipanti. Visibilmente soddisfatti gli organizzatori: Vittorio Patriarca, Vanna e Giulio Ricci, Eliodoro Mancini, che nel corso di questa anomala estate post Covid, si propongono di dare seguito alla positiva esperienza, ancora con stage di calcetto e diversi altri eventi sportivi a cominciare da passeggiate a piedi e in bicicletta. 

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