Massima collaborazione con le forze dell’ordine unita al potenziamento degli strumenti di videosorveglianza: questi gli elementi fondamentali per una efficace azione di contrasto al fenomeno dei furti a danno delle aziende agricole, emersi nel corso dell’incontro tenutosi a Palazzo del Governo di Campobasso.

Convocato dal Prefetto di Campobasso, Michela Lattarulo, l’incontro ha visto la partecipazione oltre che di Coldiretti Molise anche di numerosi Sindaci della provincia, alcuni collegati in videoconferenza, ed ha avuto come oggetto il triste fenomeno dei “furti in agricoltura”.

Coldiretti era rappresentata da una delegazione formata dal presidente Provinciale di Campobasso, Giacinto Ricciuto, dal titolare di un’azienda agricola, Nicolino di Bello, e dal direttore regionale, Aniello Ascolese.
L’incontro, svoltosi in un clima di cordiale collaborazione, ha consentito agli esponenti di Coldiretti, di manifestare alla autorità presenti, fra cui anche il questore del capoluogo regionale, Domenico Farinacci, il comandante provinciale dei Carabinieri, colonnello Luigi Di Santo, ed il comandate della Guardia di Finanza, colonnello Francalberto Di Rubbo, le forti preoccupazioni che gli imprenditori agricoli soffrono a causa del ripetersi di furti nelle campagne. Una realtà, questa, presente in tutto il Paese, ma che può essere contrastata efficacemente, come ribadito dai rappresentanti delle forze di polizia, attuando una sempre più stretta collaborazione fra cittadini, imprese ed Istituzioni.
Convinti dell’efficacia di questa strategia, “come Coldiretti – ha affermato il direttore Ascolese – invitiamo sempre i nostri soci imprenditori agricoli a denunciare prontamente i furti subiti ma anche a segnalare tempestivamente presenze ‘sospette’ sui propri territori, agevolando così le forze dell’ordine nelle attività di indagine e di prevenzione di ogni attività illecita”.
Di notevole utilità, è stato poi evidenziato nel corso dell’incontro, risulterebbe anche il potenziamento della videosorveglianza, sia all’interno delle aziende che lungo le arterie stradali, specie in punti “sensibili”, dove i malviventi potrebbero transitare dopo essersi dati alla fuga. Una ipotesi accolta favorevolmente anche dal Prefetto Lattarulo che ha assicurato il proprio impegno in tal senso anche mediante una interlocuzione con la Regione Molise.
In chiusura dei lavori gli esponenti di Coldiretti hanno evidenziato come incontri di questo tipo, pur non potendo essere risolutivi delle problematiche affrontate, rivestono un’importanza fondamentale per condividere necessità e strategie da porre in essere utili alla risoluzione degli stessi, testimoniando l’attenzione che l’Organizzazione insieme alle Istituzioni, ai Sindaci ed alle Forze di polizia profondono nei confronti delle imprese e dei cittadini, nonché lanciando un chiaro monito verso coloro che delinquono, affinché comprendano che le comunità sono e saranno sempre più vigili nell’azione di contrasto.