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  • Immobili da alienare, tre imprenditori interessati a Chalet e mercato coperto di Agnone

    Immobili da alienare, nella lista pubblicata dal Comune di Agnone sono due le strutture che, su tutte, fanno gola. Si tratta del mercato coperto in via De Gasperi e lo Chalet Belsito in viale Europa, entrambe ormai chiuse da tempo. Nel primo caso (mercato coperto) a Palazzo Verdi sarebbero arrivate due manifestazioni di interesse da parte di altrettanti imprenditori, i quali si sono detti pronti a prendere in gestione e valorizzare i locali che versano in condizioni precarie dovute a incuria e abbandono.

    Lo Chalet in località Tiro a Segno

    Così in questi giorni di fine anno trapelano alcune indiscrezioni sulle proposte messe nero su bianco e inviate all’amministrazione chiamata a dare risposte in tempi brevi. In particolare i due progetti vorrebbero la creazione di un originale museo della bilancia e di un supermercato appartenete ad una catena che tra Molise e Abruzzo vanta undici punti vendita. A quanto pare i proponenti sarebbero disponibili ad accollarsi le spese di ristrutturazione dell’immobile che in un recente passato ha ospitato un call center con l’iniziativa fallita a distanza di pochi anni. Intuibile dire come le nuove idee progettuali darebbero impulso in termini economici, occupazionali e turistico ad una cittadina che vive un periodo di forte recensione e decremento di popolazione.

    Non da meno l’offerta, che seppur informale, è stata manifestata per gestire lo storico Chalet Belsito, attualmente utilizzato dal Comune come centro prelievo tamponi. In questo caso ad essere interessato all’immobile un famosissimo brand internazionale del settore della ristorazione. Sul nome vige il massimo riserbo, tuttavia fonti bene informate confermano un sopralluogo che il titolare del marchio avrebbe già effettuato nella struttura, in passato ritrovo della movida altomolisana. Anche in questo caso, come per il mercato coperto, l’interessato a rilevare lo Chalet a forma di baita, si accollerebbe i costi di ristrutturazione quantificati da una prima stima in 50-60.000 euro. Investimento che il brand avrebbe chiesto di defalcare successicamente dall’affitto. In entrambe le situazioni resta da capire le procedure da mettere in campo dal Comune in modo tale da non sfarsi sfuggire le opportunità. Nel frattempo per quanto riguarda lo Chalet pubblicato l’ennesimo bando in scadenza il 25 gennaio prossimo.

    “Il bene che si concede in affitto – si legge nel documento del Comune – è destinato ad uso di attività commerciale o attività compatibili con la categoria catastale attribuita all’immobile. La durata della locazione è di 9 anni rinnovabili. La gara si svolgerà con il sistema delle offerte segrete che non possono essere inferiori al prezzo a base d’asta pari a 4.800 euro annui, pena l’esclusione dalla gara. In nessun caso è possibile svincolarsi dall’offerta presentata. L’aggiudicazione è ad unico incanto ed avviene a favore del concorrente che avrà presentato l’offerta più vantaggiosa rispetto al prezzo a base d’asta indicato”.

    L’immobile, immerso in un contesto naturalistico da fiaba, è composto da un piano terra di 126,94 metri quadri; un primo piano di 33,78 mq e di un’area di pertinenza di 695,00 mq. In più, situazione da non sottovalutare, la struttura è a due passi dagli impianti sportivi quali palasport, campo da tennis e calcio a 5, piscina.

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