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  • In Molise è vietato uccidere il maiale in casa, si creano assembramenti

    Il presidente della Regione Molise, Donato Toma, ha ritenuto necessario introdurre misure limitative in materia di macellazione di suini, «in considerazione dei possibili assembramenti che tale attività può generare ove sia svolta presso il domicilio». E quindi con apposita ordinanza ha disposto che da oggi, in Molise, è fatto «divieto di macellare animali suini a domicilio».

    Ci sarebbe, infatti, la tradizionale uccisione del maiale all’origine di numerosi contagi che si sono registrati nelle ultime settimane in Abruzzo. L’usanza nei paesi viene considerata una sorta di festa e prevede la partecipazione di persone esterne al nucleo familiare. Sono stati proprio eventi di questi tipo, è stato ricostruito, a generare l’imponente focolaio di Pizzoferrato, paesino del Chietino.


    Lì, nei giorni scorsi, il sindaco, Palmerino Fagnilli, ha firmato un’ordinanza in cui si impone di «limitare la presenza di persone non conviventi alle stringenti necessità e comunque nei limiti imposti dalle disposizioni vigenti». «In alcune aree, come Pizzoferrato – dice all’ANSA l’assessore regionale alla sanità, Nicoletta Verì – nell’ambito del tracciamento dei contatti è emerso che all’origine dei contagi ci sono feste ed eventi tipici della tradizione abruzzese. Si tratta di eventi considerati belli e importanti per la nostra tradizione – sottolinea – ma che rappresentano momenti di aggregazione. In questo momento vanno completamente abbandonati perché fanno aumentare in modo esponenziale i contagi. Bisogna assolutamente evitare i momenti conviviali», conclude Verì.

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    1 Comment

    1. Nicolina says: Rispondi

      I cittadini devono ribellarsi, Basta con gli abusi! Andassero a pisciare!

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