Un lavoro attento e appassionato raccoglie, in un pregiato libro una serie di racconti che si snodano attraverso un viaggio nelle tradizioni che riportano alla memoria le atmosfere, i gesti e i riti del Natale a Sant’Angelo del Pesco. L’autore è Oreste Di Cristino, fotoreporter, documentarista e scrittore che a Sant’Angelo è nato e torna più volte l’anno abitando e lavorando in Svizzera. Il suo cuore sempre palpita per questo suo paese del ritorno e dello stare, per afferrare ricordi ed essenze del passato e attuali. Il volume in formato classico nelle sue 184 pagine raccoglie 33 racconti e 130 immagini ed è stampato in alta qualità e risoluzione che ne valorizzano i testi e le fotografie che raggiungono l’eternità attraverso il momento.

Ogni racconto è un frammento di storia locale, un affresco di usanze che parlano di semplicità, spiritualità e legami familiari, offrendo al lettore uno sguardo intimo su una dimensione del Natale ormai rara, ma più che mai preziosa. Le fiamme del grande fuoco che si innalzano nella notte della vigilia, illuminando la piazza del paese e la piccola fiamma della ‘N ‘Dorcia che viene accesa davanti le case, sono un simbolo forte e radicato nella memoria collettiva che evocano, con il loro bagliore emozioni profonde, ricordi lontani e storie condivise che legano intere generazioni.
Oreste Di Cristino, seguito dalla moglie Angela e dal figlio Yves, in Losanna, dove esercita la professione di Digital Art Designer, è riuscito a colorare di rosso-fuoco il piccolo borgo nativo e a disegnare cartoline d’altri tempi sulla neve bianca. La foto del monumento ai Caduti, di tutte le guerre, che dalla piazza vigila vicino e lontano, assicura l’osservatore che il ghiaccio lo riscalda. La pubblicazione sarà una pietra miliare della storia comunale.
Cesidio Delle Donne