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venerdì 11 Settembre 2026
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Ordinanza di sgombero per frana: cinque mesi per trovare una soluzione temporanea, ma a carico degli imprenditori

Ad una ordinanza di sgombero, per motivi di sicurezza innescati da una frana, che il sindaco del Comune di Capracotta è stato costretto ad emettere, risponde il vicino Comune di Pescopennataro, con una delibera di giunta. Certo la…

Ad una ordinanza di sgombero, per motivi di sicurezza innescati da una frana, che il sindaco del Comune di Capracotta è stato costretto ad emettere, risponde il vicino Comune di Pescopennataro, con una delibera di giunta. Certo la reazione ad un problema venutosi a creare per cause di forza maggiore, la frana di Capracotta appunto, non è stata propriamente immediata; sono passati cinque mesi abbondanti, infatti, dai fenomeni atmosferici che misero in ginocchio la viabilità dell’Alto Molise e innescato vecchi e nuovi movimenti franosi. Ora sembra si sia trovata una soluzione, anche se non è a tempo indeterminato e soprattutto è a totale carico degli imprenditori già penalizzati dal maltempo.

L’esecutivo di Pescopennataro, nei giorni scorsi, ha deliberato all’unanimità di concedere, ad uso temporaneo, alla ditta “Fratelli Di Menna e Figli” l’uso dell’immobile comunale in località “Laghi dell’Anitra“. Il provvedimento, adottato con voto favorevole del sindaco Pompilio Sciulli, del vicesindaco Daniele Antenucci e dall’assessore Nino Ciampaglia, è stato emanato nei giorni scorsi ed è immediatamente esecutivo. La società “F.lli Di Menna & Figli Srl” ha richiesto la concessione in uso temporaneo dell’immobile comunale situato lungo la strada provinciale 86, in località “Laghi dell’Anitra”, per il ricovero di mezzi, macchinari e attrezzature, a seguito dell’ordinanza contingibile e urgente di sgombero n. 6/2026 del sindaco di Capracotta che imponeva l’evacuazione immediata e lo sgombero di tutti i mezzi e le attrezzature da lavoro dai locali sede della ditta.

«Nei giorni successivi al verificarsi degli eventi calamitosi che hanno interessato il territorio dell’Alto Molise, – si legge sulla delibera di Giunta – risulta essere stato effettuato un sopralluogo nei luoghi interessati, alla presenza del sindaco del Comune di Pescopennataro e di tutte le autorità preposte, le quali, tra l’altro, chiedevano allo stesso sindaco l’eventuale disponibilità a fornire aree e strutture inutilizzate di proprietà comunale, alla ditta danneggiata». Da una ricognizione del patrimonio immobliare del Municipio è risultato temporaneamente disponibile e idoneo per le finalità di mero ricovero temporaneo di automezzi e attrezzature aziendali lo stabile in zona “Laghi dell’Anitra”.

La Giunta Sciulli ha stabilito che l’utilizzo dell’immobile avrà carattere strettamente temporaneo, «limitato al tempo necessario per il superamento dell’emergenza e fino alla revoca/cessazione della stessa». Il Comune si riserva la facoltà di rientrare nel possesso dell’immobile in qualsiasi momento, con preavviso di giorni quindici, per sopravvenute ed inderogabili esigenze di interesse pubblico, istituzionale o per qualsiasi altro fine che l’ente intende perseguire, senza che la società possa avanzare pretese o indennizzi. Le spese di utenze, custodia e l’ordinaria gestione dell’immobile saranno interamente a carico della società utilizzatrice, che risponderà direttamente di eventuali danni arrecati alla struttura.

E qui arriva quella che appare una mezza sorpresa, perché l’utilizzo temporaneo è a titolo oneroso e «l’entità del canone è demandata a successivo provvedimento del Servizio comunale competente». Quindi non si tratta di un gesto di solidarietà del Comune di Pescopennataro nei confronti di una azienda del territorio in momentanea difficoltà, ma di un mero contratto di affitto a breve termine di un bene pubblico.

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