• News
  • “Un Albero per il Futuro – Oltre il confine…”: i Forestali trasmettono l’educazione ambientale

    Riprendono gli incontri di educazione ambientale programmati con gli studenti del Molise dai Carabinieri Forestali del Reparto Biodiversità di Isernia nell’ambito del progetto nazionale “Un Albero per il Futuro”, perfezionati, per il secondo anno consecutivo, da una speciale progettazione ideata per gli istituti scolastici della provincia di Isernia ricadenti nell’area del Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise.

    Il Progetto, come noto, propone di coinvolgere gli studenti italiani, di ogni ordine e grado di istruzione, in un percorso di conoscenza delle Riserve Naturali Dello Stato e Foreste Demaniali gestite dal Raggruppamento Carabinieri Biodiversità, di scoperta degli habitat naturali più vicini al proprio territorio e delle specie animali e vegetali che li popolano, di individuazione di quelle aree dove l’ambiente appare più bisognoso di cure, anche all’interno del proprio plesso scolastico, e di miglioramento delle stesse tramite la messa a dimora e la cura negli anni delle specie arboree ed arbustive più consone, condividendone la posizione su una mappa digitale con lo scopo di formare un unico grande bosco diffuso su tutto il territorio Nazionale, un patrimonio verde di ossigeno che nel tempo contribuirà alla riduzione dell’inquinamento ed alla mitigazione dell’effetto serra.

    In continuità con quanto proposto nel corso dello scorso anno, l’offerta formativa destinata alle scuole ubicate all’interno del territorio del PNALM si articolerà in specifiche attività laboratoriali di interpretazione naturalistica mirate a stimolare negli studenti la consapevolezza di vivere in luoghi di assoluto valore ambientale, caratterizzati da delicatissimi rapporti di coesistenza con specie animali di grande interesse biologico ed in alcuni casi a rischio di estinzione.

    Il Progetto Condiviso “Un Albero per il Futuro – Oltre il confine…”: unendo competenze, esperienze e servizi, cinque Amministrazioni legate da un comune ambito territoriale (Reparto Carabinieri Biodiversità di Isernia, di Castel di Sangro e di Roma, il Reparto Carabinieri Parco di Pescasseroli e il Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise con il Servizio Sorveglianza) hanno permesso la nascita di un percorso progettuale dedicato a docenti e studenti all’interno del già citato Progetto Nazionale “Un Albero per il futuro”.

    Carabinieri Forestali e Guardiaparchi incontreranno centinaia di studenti delle province di Isernia, L’Aquila e Frosinone con l’intento di mostrare l’importanza di un’azione sinergica funzionale a fornire risposte utili alla risoluzione di dubbi, disinformazione e luoghi comuni legati al rapporto con gli animali selvatici, mostrando atteggiamenti e pratiche corrette necessarie per una sana e fattibile convivenza, superando, con la conoscenza, le preconcette linee di confine tra Uomo e Natura.

    Sostieni la stampa libera, anche con 1 euro.

    Lascia un commento