Sabato 7 febbraio alle ore 18.00 a L’Aquila, presso il Ridotto del Teatro “V. Antonellini”, e domenica 8 febbraio alle ore 18.00 a Giulianova, al Centro Congressi “I Pioppi”, l’Istituzione Sinfonica Abruzzese propone il concerto Il colto e il popolare, un affascinante itinerario musicale che esplora le influenze e le interconnessioni tra la musica colta e la musica popolare.

Sul podio dell’Orchestra dell’ISA Giovanni Pompeo, con la partecipazione del mezzosoprano Aloisa Aisemberg.

Il programma accosta due autori – Luciano Berio e Manuel de Falla – che, in epoche e contesti diversi, hanno saputo fare sintesi fra il patrimonio popolare e il linguaggio musicale colto esplorando così uno dei percorsi più fertili della musica del Novecento e offrendo soluzioni linguistiche che hanno profondamente influenzato le avanguardie europee. Vanno dunque collocate in questo solco le opere in programma a partire dalle celebri Folk Songs (1964) di Luciano Berio, tra i più importanti compositori italiani del secolo scorso, che rielabora melodie popolari e d’autore provenienti da diverse tradizioni del mondo, fondendo suggestioni arcaiche e linguaggio musicale moderno in una scrittura vocale di grande virtuosismo. Ancora di Luciano Berio verranno eseguire le Beatles Songs (1967), lavoro originale e sorprendente in cui la musica dei Beatles è riletta in chiave colta e raffinata, ispirata alla musica barocca e a organici cameristici. Accanto a Berio, un riferimento nell’accostamento e nella contaminazione fra colto e popolare è senza dubbio anche da Manuel de Falla, che fece del folklore spagnolo la base di un linguaggio originale e moderno, come testimonia El amor brujo (1914-15) – inserito nel programma del concerto – nato come gitanería per canto e danza e divenuto una delle opere più rappresentative della musica europea del primo Novecento.

I protagonisti Sul podio dell’ISA torna Giovanni Pompeo, musicista dalla solida formazione, capace di muoversi con naturalezza tra repertori e linguaggi diversi, con particolare attenzione alla musica del Novecento e contemporanea. La sua ricerca interpretativa si distingue per rigore, sensibilità timbrica e attenzione al dialogo tra tradizione e sperimentazione. Accanto a lui, il mezzosoprano Aloisa Aisemberg, interprete di grande versatilità espressiva, apprezzata per la profondità musicale e la capacità di affrontare con intelligenza e intensità sia il repertorio colto sia le scritture vocali più complesse e innovative.
Prossimo appuntamento venerdì 14 febbraio alle ore 18.00, a L’Aquila, presso il Ridotto del Teatro “V. Antonellini”, per Maestri e Allievi, un concerto con musiche di Poulenc, Boulanger e Franck, interpretate da Silvia Mazzon (violino e viola) e Nicole Costoli (pianoforte).