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  • Zia Meruccia ha spento 103 candeline, l’aria “fina” di Capracotta allunga la vita

    L’aria gelida di Capracotta conserva bene non solo i prodotti enogastronomici, eccellenze della produzione legate alla filiera del latte e dell’allevamento più in generale, ma anche le persone. E infatti nei giorni scorsi una residente del “tetto” dell’Alto Molise ha soffiato su qualcosa come centotre candeline. E per l’occasione speciale la simpatica vecchina ha ricevuto la gradita visita del primo cittadino che le ha portato l’affetto e gli auguri dell’intera comunità montana.

    «La nostra concittadina Diomira Giuliano ha compiuto 103 anni. – spiega infatti Candido Paglione – Zia Meruccia, così la chiamiamo affettuosamente, benvoluta da tutti, è una donna di altri tempi che ha conosciuto i sacrifici e le fatiche delle epoche passate, come la distruzione del nostro paese durante la seconda Guerra mondiale. Centotre anni di vita nel cuore della nostra comunità: una memoria storica per noi e per il nostro paese». Ne avrà vista di neve e di bufere la simpatica e lucida Zia Meruccia che è davvero, come dice il sindaco, una memoria storica vivente non solo di Capracotta, ma dell’intero Alto Molise. «La comunità di Capracotta è orgogliosa e fiera di questi esempi di onestà e rettitudine. – continua il primo cittadino – Sicuramente ognuno di noi ha molto da imparare dalle storie di questi concittadini speciali. Tanti cari auguri a zia Meruccia per questo straordinario compleanno sempre in buona salute e con la stessa lucidità mentale, con l’auspicio di poter spegnere ancora tante candeline».

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