A conclusione di una mirata attività di controllo del territorio, seguita ad una denuncia sporta dalla vittima il 31 dicembre scorso per i reati di maltrattamenti contro familiari o conviventi (art. 572 c.p.) e lesioni personali (art. 582 c.p.), i Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Termoli (CB) hanno dato esecuzione in questo centro ad un’ordinanza di applicazione misura cautelare agli arresti domiciliari con braccialetto elettronico a carico di un 50enne del posto, già titolare di precedenti di polizia, ritenuto inizialmente responsabile delle suddette fattispecie di reato ed in un secondo momento anche di violazione dei provvedimenti di allontanamento dalla casa familiare e del divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dalla persona offesa (art. 387 bis c.p.), emessi dalla competente Autorità Giudiziaria in seguito ai fatti oggetto di denuncia sporta dalla vittima.
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In particolare i militari, durante mirati servizi di controllo del territorio, riuscivano ad accertare che l’uomo, tra il giorno 5 ed il giorno 23 c.m., aveva reiteratamente violato le misure a cui era già sottoposto, avvicinando ed aggredendo verbalmente la propria moglie 45enne, con cui aveva già in corso l’iter previsto per la separazione legale. Nell’occasione il 50enne veniva pertanto rintracciato e sottoposto agli arresti domiciliari con braccialetto elettronico, in esecuzione di un’ordinanza di applicazione di misura cautelare emessa dal competente Tribunale di Larino (CB).