Non si è presentato nessuno presso la stazione di servizio sotto la fondovalle Sangro a ritirare il buono carburante da cinquanta euro. Qualche giorno fa il titolo di credito era stato trovato da un noto imprenditore di Sant’Angelo del Pesco. L’uomo non ne ha approfittato, ma ha consegnato lo scontrino, lasciato inavvertitamente da qualche cliente precedente e piuttosto distratto, ai gestori del distributore di benzina.

Un gesto di onestà che è divenuto notizia perché ne hanno dato conto i titolari dell’impianto. I gestori hanno avvisato che il titolo sarebbe stato consegnato al cliente che avesse dimostrato di esserne il proprietario. In caso contrario lo avrebbero regalato al noto imprenditore nel settore delle perforazioni della frazione Canala di Sant’Angelo del Pesco, Pietro Casciato, come «come premio all’onestà».
I sette giorni di tempo fissati per il rimborso sono scaduti e nessuno si è presentato a reclamare il buono carburante da cinquanta euro. Così il titolo di credito è stato donato a Pietro Casciato. «Siamo felici di annunciare che è avvenuta ufficialmente la consegna dello scontrino di credito a Pietro Casciato. – spiegano dall’impianto di distribuzione carburanti – Un piccolo gesto che rappresenta il nostro impegno e la nostra gratitudine verso chi, ogni giorno, ci dà fiducia. Congratulazioni a Pietro, siamo certi che questo credito sarà l’occasione perfetta per il prossimo acquisto».