L’Alto Sannio, tra Abruzzo e Molise, fra il Trigno e il Sente, è l’unico posto in Italia dove tira vento. Deve essere per forza così, perché ci stanno ormai più pale eoliche che abitanti e ne vogliono installare anche altre!

I signori del vento, che fanno soldi a palate con le nostre montagne, spacciandosi anche per salvatori del pianeta perché producono energia verde, rinnovabile, hanno trovato la gallina dalle uova d’oro: l’Alto Sannio, appunto, cioè l’Alto Molise e l’Alto Vastese.

I piccoli Comuni di zona, con i conti in rosso, non hanno saputo dire mezza parola per evitare l’aggressione eolica, perché quei quattro spicci in più di “ristori” in bilancio fanno comodo ai sindaci: ci escono chilometri di asfalto, illuminazione pubblica, altri servizi che magicamente si trasformano in voti.

Non contenti di aver devastato intere catene montuose da San Giovanni Lipioni a Capracotta senza soluzione di continuità, i signori del vento, con la tasca pesante, continuano l’aggressione eolica e vogliono installare altre torri. Ad esempio altri sei mostri metallici sono previsti tra Castelguidone e Schiavi di Abruzzo.

Complice la Regione Abruzzo che ha una politica decisamente favorevole all’eolico.
Con centinaia di torri eoliche già installate, probabilmente questo territorio ha già fatto la sua parte. Andate a devastare montagne, ambiente, paesaggio altrove!

Anzi, no, mettetele in mare ste cazz di pale: dalla costa NON si vedono, NON si sentono e NON impattano con le attività antropiche!
Francesco Bottone
Francesco Bottone, complimenti per il bellissimo articolo sullo scempio delle pale eoliche in Alto Sannio. Bravo.