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  • Studenti controllati dalla Polizia: spuntano dosi di hashish, due denunciati e tutti segnalati quali assuntori

    Nell’ambito delle attività di contrasto allo spaccio ed al consumo di sostanze stupefacenti, la Polizia di Stato di Campobasso ha sottoposto a controllo un gruppo di studenti che stazionava nei pressi del Terminal bus. Il gruppo era composto da giovani provenienti da paesi del circondario, che si apprestavano a raggiungere l’istituto scolastico frequentato.

    L’attenzione dei poliziotti della volante dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico è stata richiamata dal comportamento dei ragazzi, che alla vista dell’auto della Polizia hanno mostrato segni di nervosismo e agitazione.

    Dall’immediato controllo sul posto è risultato trattarsi di sei minorenni e quattro giovani appena maggiorenni, tutti residenti in comuni limitrofi a Campobasso, e che due di loro avevano già a carico pregiudizi di polizia.

    Nella circostanza, l’attività svolta dagli uomini della volante ha consentito di rinvenire e contestualmente sequestrare svariati quantitativi di sostanza stupefacente, che per suddivisione e confezionamento apparivano destinati al consumo condiviso, anche potenzialmente con introduzione nell’ambito scolastico.

    In particolare, i poliziotti hanno notato uno dei giovani mentre tentava di disfarsi di una busta, rinvenuta immediatamente dopo nelle vicinanze del gruppo e contenente hashish.

    A seguito di perquisizione personale, due dei minorenni presenti sono stati denunciati come possibili autori del reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente, perché trovati in possesso di hashish già accuratamente diviso in dosi omogenee, per un peso complessivo di circa 20 grammi. Per tutti i giovani è comunque scattata la segnalazione alla Prefettura di Campobasso per la detenzione di droga per uso personale.

    L’episodio conferma la dilagante diffusione della droga tra i giovanissimi, anche in ambiti e contesti di frequentazione scolastica.

    È necessario che le famiglie siano consapevoli di tali rischi, atteso che la vulnerabilità rispetto al fenomeno è particolarmente accentuata dalla diffusa assenza di consapevolezza dei seri danni per la salute derivanti dall’assunzione di sostanze stupefacenti.

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