• News
  • Gare clandestine di auto, blitz dell’Arma: sequestrate autovetture e denunciate tre persone

    La notte scorsa i Carabinieri della Compagnia di Montesilvano hanno fatto irruzione durante una gara clandestina di auto a presso l’area parcheggi di Porto Allegro. Diverse segnalazioni da parte dei cittadini avevano allertato le forze dell’ordine, segnalando rumori di motori rombanti e gomme che stridono, tipici di una competizione automobilistica non autorizzata.

    Nonostante la presenza di telecamere nella zona, non è stato agevole identificare i soggetti che utilizzavano quell’area allo scopo di aggregarsi ed organizzare delle vere e proprie gare clandestine generando di conseguenza un serio pericolo per l’incolumità delle persone presenti.

    Nell’occasione i Carabinieri hanno adottato una efficace strategia, ossia quella di impiegare dei militari del Nucleo Operativo in abiti simulati che si sono confusi tra la folla cercando di capire dove e come le gare si sarebbero svolte. Sul posto i Carabinieri hanno trovato un vero e proprio circuito improvvisato, con numerose persone radunate per assistere allo spettacolo. Il servizio predisposto nella tarda serata di ieri, ha previsto anche una cornice di autovetture con colori di Istituto, idonee a sostenere eventuali inseguimenti ad alta velocità e pronte ad intervenire in caso di necessità.

    I risultati non sono tardati ad arrivare, allo “start” di partenza, preceduto da manovre spericolate dei partecipanti, si sono presentate due autovetture di grossa cilindrata ed estremamente potenti: una Mercedes “AMG” e un’Audi “rs5”. Tra le due vetture un individuo che prima di dare il via, forniva delle raccomandazioni ai piloti esclamando testualmente “quando vedete il pericolo frenate e non pensate a nulla…. 3,2,1 VIA!!!”, come se fosse il set di un film e non comuni strade dedite alla circolazione.

    Quindi parte una corsa lungo il rettifilo, ma gli ignari piloti non sanno di essere invece monitorati e di conseguenza inconsapevoli che è presente un dispositivo schierato sul posto. Saranno infatti successivamente bloccati dalle Autoradio della Radiomobile che nella circostanza sono riuscite, in una cornice di sicurezza, ad impedire ai partecipanti una fuga rocambolesca.

    Il servizio ha permesso di documentare due distinte gare svolte con le predette autovetture, dove si sono interscambiati tre “piloti” i quali, al termine degli accertamenti svolti dai militari, sono stati deferiti all’Autorità Giudiziaria ai sensi dell’art 9 ter del codice della strada, con il conseguente sequestro ai fini della confisca delle costose autovetture, nonché il ritiro delle loro patenti di guida. 

    Sono tuttora in corso indagini per analizzare i filmati delle telecamere di videosorveglianzadella zona per cercare di identificare altri partecipanti nonché esaminare i profili socialriconducibili a gruppi che predispongono eventi simili per risalire agli organizzatori di questi raduni illegali.

    Si ritiene opportuno evidenziare, fatta salva la presunzione di innocenza fino a sentenza di condanna definitiva, che la partecipazione a corse clandestine e a gare di velocità non autorizzate comporta conseguenze gravi, non limitate a sanzioni pecuniarie per eccesso di velocità. Tali competizioni su strade pubbliche, senza l’autorizzazione necessaria, sono Le norme del codice della strada prevedono pene severe che vanno da sei mesi a un anno di reclusione e multe che vanno da 5mila a 20mila euro per i partecipanti, mentre gli organizzatori possono affrontare pene da uno a tre anni di reclusione.

    Sostieni la stampa libera, anche con 1 euro.

    Lascia un commento