Loading…
domenica 22 Marzo 2026
News

Squadre cinghialai, Porrini: «I giudici amministrativi confermano la correttezza dell’operato dell’Atc Vomano»

L’Ambito territoriale di caccia Vomano rende noto che la controversia legata alla squadra di caccia al cinghiale “Lotaresco 2006” si è chiusa con un esito «complessivamente favorevole». In una nota stampa, il presidente Franco Porrini spiega: «Le iniziative…

L’Ambito territoriale di caccia Vomano rende noto che la controversia legata alla squadra di caccia al cinghiale “Lotaresco 2006” si è chiusa con un esito «complessivamente favorevole».

In una nota stampa, il presidente Franco Porrini spiega: «Le iniziative giudiziarie promosse negli ultimi anni hanno trovato “definitiva definizione” nelle sedi competenti, con pronunce che confermano la correttezza dell’operato dell’ATC, dopo una fase in cui la vicenda era stata accompagnata anche da contestazioni pubbliche e dalla richiesta di commissariamento dell’ente».

Il presidente Franco Porrini

Nel dettaglio il T.A.R. Abruzzo – L’Aquila, con sentenza n. 133/2026 del 09.03.2026, ha respinto il ricorso per ottemperanza presentato, ritenendo rispettate le decisioni del giudice amministrativo e riconoscendo la regolarità dell’azione dell’ente.

«Un passaggio che, per l’ATC, “sgombra il campo” dalle accuse di presunte violazioni e dalle ricostruzioni ritenute denigratorie circolate durante il contenzioso. – commenta il presidente Porrini – Il Consiglio di Stato, Sezione VI, con sentenza n. 1911/2026 del 10.03.2026 – accogliendo l’appello dell’ATC Vomano – ha riformato la precedente sentenza n. 504/2024 del T.A.R. L’Aquila, riconoscendo la legittimità delle decisioni assunte dall’ATC. Si sottolinea, in particolare, la portata del principio affermato in tema di iscrizione delle squadre di caccia al cinghiale: per “squadra già censita” deve intendersi la compagine che mantiene la stessa formazione o, quantomeno, la maggioranza dei cacciatori della stagione precedente; non sarebbero invece decisivi né il nome della squadra né l’identità del caposquadra, poiché la squadra è individuata dalla compagine dei cacciatori».

Sul fronte dei procedimenti ancora iscritti a ruolo, l’ATC Vomano comunica che il ricorrente, tramite i propri difensori, ha depositato una dichiarazione di sopravvenuto difetto di interesse rispetto ai ricorsi pendenti fissati per l’udienza pubblica del 28.04.2026, atto che chiuderebbe definitivamente il contenzioso.

«Gli esiti giudiziari – afferma il Presidente Franco Porrini – hanno evidenziato la piena legittimità e legalità dell’azione istituzionale svolta dall’ATC Vomano e rafforzano la convinzione di aver operato correttamente nell’interesse dell’intera comunità venatoria. Non va dimenticata un’ulteriore recente decisione del T.A.R. su una vicenda indicata come analoga, riguardante l’ATC Salinello e una squadra denominata “Miano Caccia”, che avrebbe confermato – nella ricostruzione fornita – la legittimità dell’operato dell’ente».

Sostieni la stampa libera, anche con 1 euro.

Lascia un commento