L’Inno d’Abruzzo, il famoso “Vola Vola”, che quest’anno compie 104 anni, è stato rappresentato per la prima volta in immagini all’ingresso di Montelapiano, in viale Cerri, grazie ad un autentico capolavoro tradotto in un murales lungo 30 metri e alto 2 metri, commissionato dall’amministrazione comunale.
«Abbiamo voluto valorizzare al meglio sia il luogo che la canzone, un brano che veniva cantato nelle scuole dai nostri genitori ma quasi sconosciuto ai giovani di oggi, un Inno che riporta al nostro Abruzzo, alla sua bellezza, alla fanciullezza o “citilanza”, al tempo in cui sbocciava l’amore che si testimoniava con piccoli gesti, un semplice mazzo di fiori donato alla “morosa”, gesti diventati purtroppo inusuali nella società di oggi» spiega il sindaco Arturo Scopino.
«Domenica 28 giugno alle ore 18 lo inaugureremo con un concerto del Coro Folkloristico di Castelfrentano, che terminerà con la canzone stessa cantata in coro da tutti i presenti. Complimenti a Nicola Di Totto, un grande artista che sa ascoltare e tradurre in opere le aspettative delle comunità» chiude Scopino.