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venerdì 26 Giugno 2026
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Marsilio inaugura a Castiglione il più grande intervento di repowering eolico di Edison in Italia, ma al territorio non resta nulla

Il Presidente della Regione Abruzzo, Marco Marsilio, questa mattina, ha inaugurato il nuovo parco eolico realizzato da Edison attraverso il più importante progetto di repowering eolico del Gruppo in Italia. Alla cerimonia hanno preso parte l’Amministratore Delegato di…

Il Presidente della Regione Abruzzo, Marco Marsilio, questa mattina, ha inaugurato il nuovo parco eolico realizzato da Edison attraverso il più importante progetto di repowering eolico del Gruppo in Italia. Alla cerimonia hanno preso parte l’Amministratore Delegato di Edison, Nicola Monti, l’Amministratore Delegato di Edison Rinnovabili, Fabio Lamioni, il consigliere regionale delegato all’Energia Nicola Campitelli, il Capo di Gabinetto della Presidenza della Regione Abruzzo Stefano Cianciotta, rappresentanti delle istituzioni, degli enti locali e degli stakeholder del settore energetico.

L’intervento, che ha interessato sei Comuni dell’entroterra abruzzese, rappresenta un esempio concreto di come sia possibile aumentare significativamente la produzione di energia rinnovabile riducendo al contempo l’impatto sul territorio. Il nuovo impianto conta infatti 47 aerogeneratori rispetto ai 173 originari, con una potenza installata di 186 MW e una produzione annua stimata di 388 GWh, accompagnate da una sensibile riduzione del consumo di suolo e dal ripristino ambientale dei crinali interessati dalla precedente configurazione.

«Questo progetto rappresenta un modello virtuoso di collaborazione istituzionale tra tutti i livelli di governo: dallo Stato alla Regione, fino ai Comuni e alle imprese che hanno reso possibile questo importante intervento. È la dimostrazione che, quando ciascuno fa la propria parte, è possibile realizzare opere strategiche per il Paese e per i territori», ha dichiarato il Presidente Marsilio.

«Con questo intervento vengono eliminate quasi tre quarti delle torri eoliche esistenti, passando da quasi 180 aerogeneratori a poco più di 40, raddoppiando al tempo stesso la produzione di energia elettrica. Qui si coniugano innovazione tecnologica, visione del futuro e tutela dell’ambiente e del paesaggio. È questa la sintesi giusta per rafforzare la competitività dell’Abruzzo, sostenere la transizione energetica e portare nuove opportunità di economia e sviluppo nelle aree interne».

«C’è anche un altro aspetto da considerare, – ha aggiunto Marsilio – ovvero l’opportunità di cogliere ciò che questo posto può offrire. Questi impianti richiedono interventi per rendere accessibili le strutture sia per le normali manutenzioni sia per il lavoro di costruzione. Alla fine, sul territorio si lascia una sentieristica, delle strade e degli strumenti di accessibilità in territori che ancora oggi soffrono fortemente per la carenza di collegamenti principali e per la difficoltà di vivere in questi luoghi. Lo spopolamento è causato esattamente da questo. Oggi invece abbiamo, su questi crinali un tempo inaccessibili, una sentieristica utilizzabile per gli escursionisti, per le bici e per quel nuovo modello di turismo per il quale questo territorio ha tutte le potenzialità per attrarre in misura sempre più grande. Inoltre, molti paesi di quest’area sono votati a una produzione di miele eccellente, vincendo premi di livello mondiale, ed è importante ricordarlo».

Il Presidente ha infine ribadito l’impegno della Regione a favorire investimenti che sappiano coniugare sostenibilità ambientale, crescita economica e valorizzazione dei territori, confermando l’Abruzzo come protagonista della transizione energetica nazionale

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