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martedì 28 Luglio 2026
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Fondovalle Sangro, cantieri eterni: dopo i festeggiamenti e le bollicine per la galleria il completamento è ancora incerto

«Esattamente un mese fa c’è stata la cerimonia di abbattimento del diaframma della galleria San Sebastiano, che consentirà il futuro collegamento tra Gamberale e Quadri, che però non ha segnato la fine delle opere. Mancano ancora i lavori…

«Esattamente un mese fa c’è stata la cerimonia di abbattimento del diaframma della galleria San Sebastiano, che consentirà il futuro collegamento tra Gamberale e Quadri, che però non ha segnato la fine delle opere. Mancano ancora i lavori di completamento della galleria, la realizzazione del manto stradale e dei collegamenti con i viadotti e le opere esterne del lotto previsti dall’iniziale progetto approvato da ANAS e Regione Abruzzo, dopo il “foro passante” restano da terminare i rivestimenti definitivi della galleria; gli impianti tecnologici (illuminazione, ventilazione, sicurezza); la pavimentazione; i collegamenti con i viadotti e le opere esterne del lotto. Dopo i festeggiamenti e le bollicine ci è dunque sembrato opportuno chiedere conto all’assessore regionale D’Annuntis circa le tempistiche di tali interventi, necessari per dare compiutezza all’opera voluta dal centrosinistra con il presidente D’Alfonso e renderla realmente fruibile».

Così il consigliere regionale abruzzese Antonio Di Marco (PD) che ha presentato una interrogazione in merito al completamento della fondovalle Sangro.

«Nella mia interpellanza ho chiesto di rendere noti quali fossero i successivi interventi necessari al completamento funzionale dell’opera e alla sua apertura al traffico, affinché l’opera nuova della viabilità statale in esercizio di cantiere si raccordasse con la viabilità minore preesistente; – aggiunge Di Marco – se la Giunta intendesse elaborare un cronoprogramma puntuale per eventuali fasi residuali successive al 2026; se, alla luce delle intervenute rimodulazioni economiche dell’intervento, la Giunta intendesse stimare compiutamente il fabbisogno finanziario residuo ai fini del completamento dell’opera; se la Giunta, alla luce delle risorse economiche attualmente programmate o attivabili tra fondi regionali, nazionali e comunitari, ivi comprese quelle derivanti dal PNRR e dal Masterplan Abruzzo – Patto per il Sud, avesse già individuato le fonti di finanziamento necessarie al completamento dell’infrastruttura e, in caso contrario, quali iniziative intendesse assumere per garantirne la copertura finanziaria. La risposta dell’assessore D’Annuntiis è stata non solo insoddisfacente, ma incompleta, disinformata, insufficiente, intollerabile per il ruolo che ricopre e per i doveri istituzionali nei confronti dei cittadini e degli amministratori delle aree interne che da stanno aspettando».

«Secondo l’assessore, – continua Di Marco – dobbiamo dormire sui quattro cuscini e attendere l’estate 2027 quando tutto, a suo dire, si concluderà. A questo punto invierò una lettera aperta all’assessore D’Annuntiis riproponendo gli stessi quesiti dell’interpellanza, ma chiedendo di consegnare il cronoprogramma formale dell’intervento, che viene redatto obbligatoriamente nei cantieri, per conoscere in maniera inequivocabile le opere previste e le relative tempistiche aiutando l’assessore anche a superare l’imbarazzo evidentemente provato in aula” conclude».

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