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venerdì 11 Settembre 2026
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Se n’è andata Emma Bonino una delle protagoniste più lucide, coraggiose e libere della storia politica

AGI - È morta a 78 anni Emma Bonino. Ne dà notizia +Europa con una nota: "Emma ci ha lasciati ma non ci lascerà mai", si legge nel comunicato diffuso dal partito. "Oggi non ci lascia soltanto la nostra leader,…

AGI – È morta a 78 anni Emma Bonino. Ne dà notizia +Europa con una nota: “Emma ci ha lasciati ma non ci lascerà mai”, si legge nel comunicato diffuso dal partito. “Oggi non ci lascia soltanto la nostra leader, ci lascia una delle protagoniste più lucide, coraggiose e libere della storia politica del nostro Paese e del mondo libero”.

Bonino era stata ricoverata lo scorso 7 settembre al Santo Spirito, in terapia intensiva. Ieri aveva lasciato la terapia intensiva per essere trasferita in una struttura privata. La storica leader radicale aveva sconfitto un tumore al polmone che le era stato diagnosticato nel 2015.

Le battaglie storiche e il testamento politico

“Emma fu ‘scelta dalla politica radicale’ quando un divieto cambiò la sua giovane vita. E da quel momento decise che avrebbe lottato affinché non potesse capitare mai più a nessuna. Attivista, parlamentare, ministra, commissaria europea. Sempre radicalmente libera. La sua vita è stata una lunga lotta contro tutto ciò che nega le libertà: contro l’aborto clandestino, contro la fame nel mondo, contro la partitocrazia, contro l’infibulazione, contro il giustizialismo, contro i genocidi, contro ogni forma di autoritarismo.

Di seguito la nota del movimento +Europa:

Emma ci ha lasciati ma non ci lascerà mai.

Oggi non ci lascia soltanto la nostra leader, ci lascia una delle protagoniste più lucide, coraggiose e libere della storia politica del nostro Paese e del mondo libero.

Emma fu “scelta dalla politica radicale” quando un divieto cambiò la sua giovane vita.

E da quel momento decise che avrebbe lottato affinché non potesse capitare mai più a nessuna.

Attivista, parlamentare, ministra, commissaria europea. Sempre radicalmente libera.

La sua vita è stata una lunga lotta contro tutto ciò che nega le libertà: contro l’aborto clandestino, contro la fame nel mondo, contro la partitocrazia, contro l’infibulazione, contro il giustizialismo, contro i genocidi, contro ogni forma di autoritarismo.

Ma ancora più numerose sono state le sue battaglie per:

per la democrazia, per lo Stato di diritto, per la giustizia internazionale, per i diritti e i doveri di

ogni persona e ogni famiglia, per l’autodeterminazione delle donne, per la libertà di scegliere, fino alla fine.

E per l’Europa unita, democratica e federale: gli Stati Uniti d’Europa.

È questo il suo testamento: non è importante quante volte occorra perdere prima di riuscire a vincere e conquistare una libertà per tutti.

Non ci sono parole per descrivere il dolore e il vuoto che proviamo oggi.

Da domani proveremo a trovare le parole giuste per trasformare la gratitudine che proviamo per aver potuto lottare al suo fianco nel coraggio di continuare a batterci come ci ha insegnato.

Grazie Emma, dal profondo del cuore.

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