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venerdì 31 Luglio 2026
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Rifiuti nel bosco, i Carabinieri scoprono i responsabili: denunciate tre persone che dovranno anche ripulire il sito

La salvaguardia del patrimonio paesaggistico e la difesa della salute pubblica si confermano una priorità assoluta per l’Arma dei Carabinieri. A testimonianza dell'altissima attenzione sulla questione ambientale, i militari della Stazione Carabinieri di Carpinone hanno recentemente concluso un'ulteriore…

La salvaguardia del patrimonio paesaggistico e la difesa della salute pubblica si confermano una priorità assoluta per l’Arma dei Carabinieri. A testimonianza dell’altissima attenzione sulla questione ambientale, i militari della Stazione Carabinieri di Carpinone hanno recentemente concluso un’ulteriore e importante operazione di contrasto all’abbandono indiscriminato di rifiuti.

Il fenomeno dello sversamento illecito, una deprecabile abitudine che minaccia l’ambiente e il decoro urbano, continua a essere oggetto di un monitoraggio incessante. Pochi giorni fa, nel corso di specifici servizi mirati a reprimere tali crimini, i Carabinieri hanno individuato un nuovo sito di scarico abusivo situato nell’area boschiva della zona industriale di Carpinone.

Le immediate e meticolose indagini hanno permesso di risalire in tempi record all’identità dei trasgressori. Si tratta di tre persone che, con l’evidente intento di eludere i necessari costi legati al corretto smaltimento dei materiali, hanno sversato illegalmente i rifiuti nell’area boschiva della zona industriale del comune di Carpinone.

Tutti e tre i soggetti sono stati prontamente denunciati alla Procura della Repubblica di Isernia per violazione delle norme a tutela dell’ambiente. Nei loro confronti è scattato, inoltre, il vincolo formale di provvedere alla tempestiva rimozione dei materiali abbandonati e al ripristino dello stato dei luoghi, garantendo il corretto iter di smaltimento.

L’Arma dei Carabinieri attraverso i presidi sul territorio continua a tenere alta l’attenzione sul delicato tema intensificando specifici controlli. Si ricorda infatti che l’abbandono di rifiuti è un reato sanzionato penalmente con severità. I privati cittadini rischiano ammende che vanno dai 1.000 ai 10.000 euro, cifre che raddoppiano qualora i rifiuti siano classificati come pericolosi. Le conseguenze sono ancora più gravi per le imprese, per le quali è previsto l’arresto da sei mesi a un anno e un’ammenda da 2.600 a 26.000 euro in caso di sversamento di rifiuti pericolosi.

L’Arma di Carpinone rinnova il proprio impegno a fare “scudo” contro ogni forma di inquinamento, invitando anche la cittadinanza a collaborare attivamente con segnalazioni per preservare la bellezza e la salubrità di un territorio che punta gran parte delle proprie attività turistiche proprio sulla natura e sull’integrità paesaggistica.

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