Nell’ambito di mirati servizi di contrasto al fenomeno dello spaccio di sostanze stupefacenti, nei giorni scorsi la Polizia di Stato di Termoli è intervenuta presso un’abitazione della periferia cittadina, dove era stato notato un insolito andirivieni di persone.

All’interno, i poliziotti hanno eseguito una perquisizione che ha permesso di verificare l’esistenza di una vera e propria “centrale di spaccio”, gestita da un uomo di circa sessant’anni, trovato nell’appartamento proprio mentre era impegnato nell’attività di confezionamento della droga.

Durante il controllo sono state rinvenute circa 70 dosi di cocaina e 20 dosi di hashish, già pronte per lo smercio, 3 confezioni di hashish e un blocco di cocaina pura. In totale sono stati sequestrati circa 900 grammi di stupefacente, di cui mezzo chilo di cocaina, oltre alla somma di 2200 euro, presumibilmente frutto dell’attività illecita.
All’esito degli accertamenti, gli Agenti del Commissariato di Termoli hanno proceduto all’arresto dell’uomo per il reato di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini spaccio, tesi condivisa dalla Procura della Repubblica di Larino che ha richiesto l’applicazione di una misura cautelare coercitiva nei confronti dell’indagato.
Lo scorso 29 luglio, il Giudice per le Indagini Preliminari, all’esito dell’udienza di convalida, ha disposto la misura degli arresti domiciliari.