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venerdì 21 Agosto 2026
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Raffica di furti nel Vastese, sale l’attenzione anche in Alto Molise: fondamentale collaborare con le forze dell’ordine

La raffica di furti che si è registrata la scorsa notte, quella a cavallo tra martedì e mercoledì, nei centri montani appena al di là del confine amministrativo con l'Abruzzo, fa salire l'allerta anche in Alto Molise. Che…

La raffica di furti che si è registrata la scorsa notte, quella a cavallo tra martedì e mercoledì, nei centri montani appena al di là del confine amministrativo con l’Abruzzo, fa salire l’allerta anche in Alto Molise. Che i topi di appartamento potessero approfittare di questo periodo di ferie durante il quale le persone escono di più, perché anche nei centri minori dell’entroterra sono in cartellone feste ed eventi, era già stato preventivato. Le cronache dell’Alto Vastese, tuttavia, raccontano qualcosa di più preoccupante, perché pare che i delinquenti si siano introdotti nelle case proprio mentre i legittimi proprietari erano all’interno e stavano dormendo. Non si esclude, a questo punto, che la banda di malviventi abbia potuto utilizzare anche qualche sostanza narcotizzante, anche se al momento non risulta che le vittime abbiano riferito di particolari sintomatologie riconducibili alla inalazione di gas soporiferi.

Quel che è certo è che la paura e il senso di insicurezza possono solo aumentare se nell’arco temporale di qualche ora una banda di ladri, composta da tre o forse quattro persone, riesce impunemente ad introdursi e a ripulire sei o sette appartamenti, come avvenuto nell’abitato di Castiglione Messer Marino qualche sera fa. Il problema è anche che in questo periodo, con il moltiplicarsi di feste, sagre ed eventi, le pattuglie dei Carabinieri in servizio devono assicurare la loro presenza dove ci sono assembramenti di molte persone, proprio al fine di assicurare l’ordine pubblico. E questi impegni, sia pure necessari, finiscono per distogliere le forze di polizia da servizi altrettanto importanti come quelli di controllo e prevenzione dei reati contro il patrimonio, che tra l’altro sono considerati ad alto impatto sulla percezione di sicurezza da parte della popolazione.

Le raccomandazioni delle autorità sono sempre le solite, che dovrebbero valere ancora di più in questo periodo durante il quale anche i piccoli centri montani dell’Alto Molise fanno registrare presenze turistiche importanti dal punto di vista numerico. L’obiettivo è non agevolare, in qualche misura, la vita ai ladri, ad esempio lasciando gli infissi esterni aperti anche di notte, perché magari fa caldo. Sistemi di sicurezza passiva, come gli allarmi, possono sicuramente essere efficaci, ma quel che è ancor più utile è un controllo reciproco di vicinato e la collaborazione con le forze di polizia.

Ogni autovettura sospetta, non nota, che si aggira in orari insoliti lungo le vie del paese dovrebbe essere attenzionata. Solitamente i ladri sono di sesso maschile e agiscono i tre, quindi un’auto con tre persone a bordo, dai volti sconosciuti, dovrebbe far scattare un campanello di allarme e indurre immediatamente a contattare il numero di emergenza 112.

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