«La scomparsa di Emma Bonino segna una profonda perdita per l’Italia, per la nostra democrazia e per la storia dei diritti civili del dopoguerra. Ci lascia una figura straordinaria, una donna che ha fatto dell’impegno politico una scelta di vita vissuta sempre a testa alta, senza mai piegarsi ai conformismi o alle convenzioni del momento».

Così Alessio Monaco, capogruppo Alleanza Verdi e Sinistra (AVS) in Consiglio regionale d’Abruzzo.
«Emma Bonino ha rappresentato una pietra d’angolo della storia repubblicana. Insieme a poche altre figure ha segnato stagioni decisive per la modernizzazione del Paese, combattendo battaglie storiche per la libertà individuale, i diritti delle donne e la dignità di ogni essere umano, dalla conquista dell’aborto alla legalizzazione delle libertà civili, fino alla lotta contro la fame nel mondo e per la creazione della Corte penale internazionale. È stata una combattente vera: severa, intransigente, capace di sostenere posizioni impopolari con una coerenza e una lucidità che imponevano il rispetto anche dei suoi più fieri avversari politici. Come capogruppo di Alleanza Verdi e Sinistra in Consiglio Regionale d’Abruzzo, condivido il profondo dolore per questa perdita. La lezione di Emma Bonino, la capacità di unire il rigore istituzionale alla forza delle lotte di piazza, l’impegno per l’Europa con la difesa degli ultimi, rimane un patrimonio vivo e irrinunciabile per chiunque creda in un’Italia democratica, progressista e aperta. Esprimo il mio più sentito cordoglio ai suoi cari, alla comunità di +Europa e a tutte le persone che in questi decenni hanno condiviso le sue appassionate battaglie. Il modo migliore per ricordarla e farle onore sarà continuare a batterci ogni giorno per non fare un passo indietro sui diritti, sulle libertà e sulla dignità delle persone».