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  • Coriandoli, musica e duecento piccoli protagonisti: il Carnevale della scuola conquista Agnone

    Una marea colorata di oltre duecento bambini ha letteralmente invaso il corso principale di Agnone questa mattina, trasformando la città in un tripudio di allegria, musica e coriandoli. Protagonisti della festa? Gli alunni della scuola dell’infanzia e della primaria dell’Istituto Omnicomprensivo che, bardati con costumi fantasiosi e sorrisi a trentadue denti, hanno regalato alla comunità il Carnevale più genuino e coinvolgente che si potesse desiderare.

    Dietro questa esplosione di gioia c’è il lavoro straordinario del corpo docente, che per settimane ha lavorato gomito a gomito con i piccoli studenti per dare vita a sei gruppi tematici davvero sorprendenti. C’era la Carica dei 101, un esercito di piccoli dalmata che ha fatto sciogliere il cuore di chiunque li guardasse. C’era il Puzzle dell’amicizia, con bambini trasformati in tessere colorate che insieme componevano un messaggio bellissimo: ognuno è unico, ma insieme siamo completi. E poi la Tribù degli Indiani Cucu, con tanto di copricapi piumati e tamburi che battevano al ritmo della festa, la Primavera e i Figli dei Fiori, che hanno portato una ventata di colore e natura in pieno febbraio, e infine le Regioni d’Italia, omaggio creativo alla bellezza del nostro Paese.

    Il corteo ha sfilato tra le vie del centro storico in un’atmosfera di pura magia: musica a tutto volume, stelle filanti che volteggiavano nell’aria, coriandoli che piovevano come neve multicolore. I bambini hanno cantato, ballato e lanciato battute irriverenti che hanno strappato risate a grandi e piccini. L’appuntamento clou? La villetta comunale di Piazza Unità d’Italia, dove i piccoli artisti si sono esibiti in balletti coreografati, filastrocche in rima e performance che hanno conquistato il pubblico. Genitori, nonni e passanti si sono fermati ad applaudire, emozionati da tanta spontaneità e gioia contagiosa.

    Questo Carnevale scolastico, che ormai si ripete a cadenza regolare, rappresenta molto più di una semplice festa in costume. È un momento di aggregazione prezioso, un ponte con il passato quando, tra gli anni ’80 e ’90, Agnone viveva il martedì Grasso come un grande evento cittadino. All’epoca, grazie alla Pro Loco, i carri allegorici attiravano migliaia di visitatori da tutta la regione, trasformando la città in un palcoscenico a cielo aperto. Quella tradizione si è affievolita nel tempo, ma oggi la scuola – guidata dalla dirigente Maria Rosaria Vecchiarelli – ne tiene viva la fiamma, dimostrando che il Carnevale è ancora e sempre il giorno più divertente dell’anno.

    E se c’è una cosa che questa mattina ha insegnato ad Agnone, è che bastano duecento bambini felici, maestre appassionate, qualche chilo di coriandoli e tanta musica per ricordarci che la gioia più vera è quella che si condivide insieme.

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