Loading…
venerdì 20 Marzo 2026
In evidenza

Cucina di qualità, la Locanda Mammì di Agnone conferma le ‘Due forchette’ della guida ‘Gambero Rosso’ 2024

Arriva puntale come sempre la fotografia più autorevole ed aggiornata della ristorazione italiana: è Ristoranti d’Italia 2024, la nuova Guida del Gambero Rosso giunta alla sua 34^ edizione. Sono 14 i locali del Molise inseriti nella guida, tra…

Arriva puntale come sempre la fotografia più autorevole ed aggiornata della ristorazione italiana: è Ristoranti d’Italia 2024, la nuova Guida del Gambero Rosso giunta alla sua 34^ edizione.

Sono 14 i locali del Molise inseriti nella guida, tra ristoranti, trattorie e wine bar, di cui un primo ingresso e una distribuzione omogenea tra le province di Campobasso e Isernia. Tra tutte spicca una grande eccellenza, la Locanda Mammì che conferma le Due Forchette e si aggiudica il premio speciale ‘Ferzo Wines qualità prezzo’: nel ristorante di Stefania Di Pasquo ad Agnone è possibile assaporare ricette familiari, cucinate con tecnica, mente aperta e amore per il territorio. Piatti puliti, dai sapori riconoscibili, mai con più di tre o quattro elementi alla volta, spesso vegetali.  

Interessanti proposte anche tra le trattorie, dove si possono contare tre Due Gamberi: L’Elfo a Capracotta, il regno di Michele Sozio, ricavato dalle cantine di un palazzo del ‘700: uno scrigno che custodisce la tipicità della cucina locale avvalendosi solo di carni provenienti dai pascoli limitrofi, di verdure, ortaggi e legumi dall’orto di proprietà – comprese le lenticchie di Capracotta – varietà di funghi e tartufi neri e bianchi, sempre di provenienza molisana;  Existo Osteria Molisana a Isernia, una solida realtà che negli anni si è guadagnata una folta schiera di affezionati clienti grazie all’appassionata promozione delle risorse del territorio molisano;  Locanda Belvedere da Stefano a Rocchetta di Stefano Rufo, già cuoco di successo in tv e dalla carriera internazionale che, ad un certo punto, ha deciso di tornare nella sua terra d’origine e dedicarsi interamente, con il suo ristorante, a promuovere la tradizione gastronomica molisana rinvigorendola con la sua esperienza e fantasia.  

Sostieni la stampa libera, anche con 1 euro.

Lascia un commento