Camminava a piedi lungo la via Vestina, ma i Carabinieri della Radiomobile della Compagnia di Montesilvano lo hanno riconosciuto, poiché più volte segnalato a spacciare a ragazzi giovanissimi proprio come lui. Bloccato dai militari il giovane ventenne aveva nel marsupio 206 grammi di hashish, in due panetti, un grosso coltello e la propria carta d’identità priva del microchip.
Stupefacente certamente destinata allo spaccio, quell’attività di cessione che rappresenta il sottobosco illegale di piccolo cabotaggio, ma estremamente pericolosa ed insidiosa soprattutto perché rivolta a ragazzi molto giovani.
Il ragazzo, su disposizione A.G., è stato tratto in arresto in regime di detenzione domiciliare in attesa dell’udienza di convalida ove dovrà rispondere di detenzione a fine di spaccio di sostanze stupefacenti, porto abusivo di armi od oggetti atti ad offendere e falso.