Tra gli appuntamenti più attesi della 51ª Stagione concertistica dell’Istituzione Sinfonica Abruzzese, debutta domani, venerdì 27 febbraio alle 21 al Teatro Comunale di Atri con replica sabato alle 18 all’Aquila (Ridotto del teatro Comunale “V. Antonellini”), la produzione Bronzi suona Prokofiev & Šostakovič che attraversa alcune delle pagine più intense e significative del Novecento sovietico.

Alla guida dell’Orchestra dell’Istituzione Sinfonica Abruzzese il M° Enrico Bronzi, nella doppia veste di direttore e violoncello solista così da esaltare il dialogo tra interprete e orchestra.
Il concerto si apre con la Suite n. 2 per piccola orchestra di Igor Stravinskij, pagina brillante e tagliente, derivata da miniature pianistiche composte tra il 1915 e il 1917. Tra ironia, ritmo incisivo e sottile deformazione grottesca, la Suite alterna momenti meccanici e pungenti fino al Galop conclusivo, omaggio dichiarato al can-can di Jacques Offenbach.
Cuore del programma è il Concertino per violoncello e orchestra op. 132di Sergej Sergeevič Prokofiev, lavoro dell’ultimo periodo creativo del compositore, rimasto incompiuto e successivamente completato da Mstislav Rostropovich con orchestrazione di Dmitrij Kabalevskij. Opera di grande intensità espressiva, unisce cantabilità malinconica, energia ritmica e accenti ironici, fino a un finale dai richiami danzanti e militareschi.
Chiude il concerto il celebre Concerto n. 1 per violoncello e orchestra op. 107 di Dmitrij Šostakovič, composto nel 1959 e dedicato a Rostropovich. Considerato una delle vette del repertorio violoncellistico del Novecento, il Concerto alterna tensione drammatica, lirismo sospeso e virtuosismo trascinante, culminando in una monumentale cadenza solistica e in un finale di travolgente energia.

Il programma è espressione di una eredità musicale di straordinaria modernità e forza espressiva,
Questa nuova produzione della 51ª stagione ISA è uno degli eventi più attesi dell’anno musicale abruzzese, confermando l’impegno dell’Istituzione Sinfonica Abruzzese a proporre grandi capolavori del repertorio sinfonico con interpreti di primo piano.
Il Protagonista : Violoncello solista, direttore d’orchestra e camerista tra i più apprezzati della sua generazione, Enrico Bronzi si è imposto all’attenzione internazionale vincendo nel 1997 il Concorso “Rostropovich” di Parigi. Fondatore del Trio di Parma, con cui ha ottenuto importanti riconoscimenti nei principali concorsi internazionali di musica da camera, svolge un’intensa attività solistica e direttoriale in Italia e all’estero.
Collabora regolarmente con prestigiose istituzioni sinfoniche e cameristiche, distinguendosi per l’approfondimento del repertorio classico e romantico e per una particolare attenzione alla musica del Novecento. Accanto all’attività concertistica, si dedica con passione alla didattica, contribuendo alla formazione delle nuove generazioni di musicisti.