Gli asfalti elettorali, quei lavori pubblici che si fanno, per una singolare coincidenza ovviamente, proprio a ridosso delle elezioni amministrative, magari per attrarre qualche preferenza in più, sono lo sport più praticato dagli amministratori dell’Alto Molise come altrove. A volte però succede che di asfalto colpisce, di voragine perisce, storpiando un vecchio adagio.

Pare infatti che un’arteria provinciale, che conduce fin nell’abitato di Poggio Sannita, “varata” solo nel luglio scorso, già presenti degli evidenti segni di cedimento e addirittura, come mostrano le foto pubblicate, si è aperta sulla carreggiata una vera e propria voragine.

«Strada provinciale 73. Lavori terminati a giugno o luglio 2025 con la posa del manto di asfalto. Da una settimana la strada versa in queste condizioni. C’è una voragine al centro della carreggiata e a latere della stessa, verso la scarpata, ci sono chiari ed evidenti segni di frana come testimoniato dalle fessure che si vedono in foto».

Raffaele Policella, candidato sindaco a Poggio Sannita, professione geometra, getta benzina sul fuoco di una campagna elettorale già piuttosto accesa e infiammata dalle voci circolate di presunte pressioni, tutte da dimostrare eventualmente, a danno degli elettori. Ora il geometra Policella usa come arma per la sua campagna elettorale proprio gli asfalti che solitamente invece vengono sbandierati dagli amministratori in carica come segni tangibili del loro impegno per la comunità. Come se realizzare un tratto viario comportasse dei meriti per chi gestisce la cosa pubblica, mentre siamo nell’ambito dell’ordinaria amministrazione, anzi, doverosa. Al netto di queste ultime considerazioni, che possono essere condivise o meno, è appunto il geometra Policella a denunciare quello che appare incontrovertibilmente uno spreco di denaro pubblico.

«Segnalavo le mie perplessità per la scelta tecnica dell’intervento a chi di dovere, – continua il geometra e candidato sindaco di Poggio Sannita nella sua denuncia pubblica – ma naturalmente, pur dandomi ragione sulla questione, si è preferito procedere in questa maniera. A mio modestissimo parere, la strada non reggerà e la porzione in evidenza nelle foto, andrà comunque a franare; è solo questione di tempo. Le opere pubbliche quelle belle e fatte bene» ironizza Policella, alludendo alla famosa formula “a regola d’arte” che deve essere applicata quando si tratta di lavori pubblici pagati con i soldi dei contribuenti.

Qualcosa può andare storto, evidentemente, ma secondo Policella è stata proprio l’ipotesi progettuale sbagliata, o comunque inappropriata, a creare oggi quella situazione oggettiva che è sotto gli occhi di tutti. «Ringrazio comunque l’amministrazione comunale e quella provinciale per gli interventi di manutenzione sulla stessa strada, testimoniati dall’asfalto in altri tratti. Ne avevamo davvero bisogno» chiude, forse ancora una volta sarcasticamente, il candidato sindaco Raffaele Policella, professione geometra.