
“Sono foto del secolo scorso che restituiscono, da angolazioni diverse, il mondo di sofferenze ma di grande dignità di un’epoca italiana tragica ma anche importante per i valori che ha saputo trasmettere – sottolinea
Enzo Delli Quadri, presidente del circolo – . Anni di duro lavoro, impegno, dovere, responsabilità, onere, sacrificio e pur anche di disperazione che si legge negli occhi di chi è costretto ad emigrare oppure di chi avvolge i suoi pensieri dentro un grande scialle nero e, ancora, di chi, riflette sulla sua vita davanti a un braciere. Da una foto all’altra – conclude l’ex manager – colpisce la grande dedizione al lavoro, alla professionalità, alla serietà dell’intento. In quelle foto nessuno è in posa, dedito com’è a sudare la propria giornata per i bisogni della famiglia; gli occhi son tutti puntati su quello che il proprio lavoro può fornire a sé stessi e alla comunità di cui si fa parte”.