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venerdì 28 Agosto 2026
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Nino Perna sul podio d’Europa: bronzo con l’Italia del calcio a 5 B1 e pass per i Mondiali

È tornato da Strasburgo con una medaglia di bronzo al collo e soprattutto con un’altra grande sfida già all’orizzonte. Nino Perna, fisioterapista venafrano e agnonese d’adozione, ha vissuto da protagonista l’avventura della Nazionale italiana di calcio a 5…

È tornato da Strasburgo con una medaglia di bronzo al collo e soprattutto con un’altra grande sfida già all’orizzonte. Nino Perna, fisioterapista venafrano e agnonese d’adozione, ha vissuto da protagonista l’avventura della Nazionale italiana di calcio a 5 B1 per non vedenti agli Europei disputati in Francia, conclusi con il terzo posto e con la qualificazione ai Mondiali di San Paolo, in Brasile, in programma nel settembre 2027.

Un risultato che va ben oltre il valore di una medaglia. Per l’Italia, infatti, il successo per 4-1 sulla Turchia nella finale per il terzo posto significava conquistare il pass iridato per la seconda volta nella storia, dopo la partecipazione ai Mondiali di Birmingham del 2023.

Gli azzurri, guidati dal tecnico Michele Pugliese, avevano sfiorato la finale, arrendendosi in semifinale ai padroni di casa della Francia per 1-0. Poi la reazione nella sfida decisiva contro la Turchia, trascinata da un super Paul Iyobo, autore di tutte e quattro le reti italiane.

A bordo campo, accanto agli atleti, anche Nino Perna, chiamato a mettere la propria professionalità al servizio della Nazionale e a seguire i giocatori durante una competizione di altissimo livello.

«È stata un’esperienza straordinaria, difficile anche da raccontare a parole – spiega Perna all’Eco online –. Vivere un Europeo con la maglia azzurra, lavorare al fianco di questi ragazzi e condividere con loro ogni momento della competizione è qualcosa che porterò sempre con me. La medaglia è importante, ma ancora più importante è il percorso che abbiamo fatto e il legame che si è creato all’interno del gruppo».

Un gruppo capace di trasformare le difficoltà in energia e di raggiungere un traguardo che apre ora la strada al palcoscenico mondiale.

«La qualificazione ai Mondiali è stata la soddisfazione più grande – aggiunge Perna –. Abbiamo vissuto momenti intensi, dalla delusione della semifinale alla grande reazione contro la Turchia. Tornare a casa con il bronzo e con la certezza di essere tra le squadre che si giocheranno il titolo mondiale è una sensazione incredibile».

Per Perna, dunque, Strasburgo rappresenta una nuova tappa di un percorso professionale che lo ha portato a confrontarsi con il più alto livello dello sport paralimpico. E adesso lo sguardo è già rivolto al Brasile: nel settembre 2027 l’Italia sarà di nuovo ai Mondiali, con un pezzo di Molise al seguito della Nazionale.

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